ANGELINO ALFANO
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01 dicembre 2017
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Conferenza Med Dialogues, Angelino Alfano:Alfano,nel Mediterraneo si giocano i destini del mondo

Migranti: Alfano, paesi africani collaboreranno a rimpatri

‘Risultato importante vertice con Ue in Costa d’Avorio’ (ANSAmed) – ROMA, 30 NOV – Al vertice Ue-Unione Africana che si e’ svolto in Costa d’Avorio e’ stato fatto un passo importante per gestire l’emergenza migratoria in Libia, perche’ e’ stata ottenuta la “collaborazione degli altri Paesi africani per i rimpatri” di coloro che non hanno diritto d’asilo. Lo ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano in conferenza stampa dopo un incontro con il vicepremier libico Ahmed Maitig, a margine dei Med Dialogues.
L’Italia, in Costa d’Avorio, ha “stimolato ogni forma di collaborazione tra Ue e Africa e la decisione di costituire una task force comune” per proteggere i migranti piu’ vulnerabili “testimonia la volonta’ di lavorare insieme. E c’e’ la disponibilita’ anche del governo libico alla collaborazione” su questo fronte, ha aggiunto.
Con Maitig, Alfano ha parlato anche del processo di stabilizzazione libico ed ha ribadito che ‘l’Italia sostiene la road map dell’inviato dell’Onu Salame’.(ANSA).

 

MED DIALOGUES, ALFANO: OCCASIONE PER DEFINIRE STRATEGIA ITALIA NEL MEDITERRANEO
Roma, 30 nov – “Questanno, per la prima volta, si è voluto arricchire la tradizionale Conferenza sul Mediterraneo Med Dialogues, che si aprirà nel pomeriggio, con un volet di cooperazione allo sviluppo sostenibile dedicato al tema delluso e della gestione dell’acqua, per la sua valenza di bene economico strategico scarso e vulnerabile da un punto di vista ambientale nella regione. Si è trattato di un interessante incontro pre-MED dedicato alle risorse naturali che ha avuto luogo stamattina ed è stato realizzato grazie alleccellente lavoro della direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo della Farnesina. Così il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, in relazione allapertura delledizione 2017 di Rome Med Mediterranean Dialogues.

“Nell’incontro odierno, all’acqua sono stati collegati i giovani e l’innovazione, con l’obiettivo di compiere una riflessione su come favorire percorsi che possano portare una crescente popolazione giovanile nella sponda Sud del Mediterraneo a proporre nuove iniziative produttive basate su metodologie innovative di sfruttamento economico dell’acqua, in un ottica di sostenibilità presente e futura. Lo scopo è quello offrire una chiave operativa ai Med-Dialogues e consolidare una sua componente di cooperazione allo sviluppo. In quest’ottica, i Med-Dialogues offrono unoccasione per contribuire a definire la strategia della Cooperazione italiana nel Mediterraneo, sulla base delle priorità identificate durante il Forum”.

Alfano,nel Mediterraneo si giocano i destini del mondo
Il ministro degli Esteri interviene ai Med Dialogues di Roma (ANSAmed) – ROMA, 30 NOV – “Se comparato ai grandi oceani, il Mediterraneo sembra un lago, ma in questo lago si giocano i destini del mondo, su sicurezza, stabilita’, tutela dei diritti umani”: lo ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano intervenendo ai Med Dialogues di Roma. “Il Mediterraneo rappresenta l’1% della superficie terrestre, il 10% del pil mondiale, 500 milioni di potenziali consumatori, il 20% del traffico marittimo, il 30% del traffico commerciale, ha un +4,4% di crescita annua, ed e’ punto cruciale per i destini del mondo”, ha aggiunto.

 

MIGRANTI: ALFANO, A CHI FA LEZIONI DICIAMO, RIMBOCCATEVI LE MANICHE
Roma, 30 nov. (AdnKronos) – “A chi ci ha fatto lezioni dall’alto, diciamo, rimboccatevi le maniche come abbiamo fatto noi, siate coraggiosi e aiutate in modo concreto”. E’ quanto ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano, parlando della gestione dei flussi migratori, nel primo dei tre giorni del Forum Med all’Hotel Parco dei principi a Roma.

“E’ impensabile che l’Italia possa farsi carico da sola dell’intera rotta del Mediterraneo”, ha ribadito Alfano, rivendicando ancora una volta che il nostro Paese “ha salvato centinaia di migliaia di vite, mantenendo l’Italia sicura e dimostrando che è possibile coniugare sicurezza e solidarietà”.

FORUM MED: ALFANO, ITALIA CONOSCE MEGLIO DI CHIUNQUE LINGUAGGIO MEDITERRANEO
30 nov. (AdnKronos) – “L’Italia conosce meglio di chiunque il linguaggio del Mediterraneo e tenta di declinarlo in maniera costruttiva in varie eccezioni”. E’ quanto ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano, sottolineando che “quest’anno, per la prima volta, si è voluto arricchire la tradizionale Conferenza sul Mediterraneo ”Med Dialogues” con un volet di cooperazione allo sviluppo sostenibile dedicato al tema dell’uso e della gestione dell’acqua, per la sua valenza di bene economico strategico scarso e vulnerabile da un punto di vista ambientale nella regione” “Si è trattato di un interessante incontro ”pre-MED” dedicato alle risorse naturali che ha avuto luogo stamattina ed è stato realizzato grazie all’eccellente lavoro della direzione generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Farnesina”, ha detto Alfano.
Nell’incontro odierno, all’acqua sono stati collegati i giovani e l’innovazione, con l’obiettivo di compiere una riflessione su come favorire percorsi che possano portare una crescente popolazione giovanile nella sponda Sud del Mediterraneo a proporre nuove iniziative produttive basate su metodologie innovative di sfruttamento economico dell’acqua, in un ottica di sostenibilità presente e futura”, ha aggiunto il ministro.

Lo scopo, ha concluso, “è quello offrire una chiave operativa ai Med-Dialogues e consolidare una sua componente di cooperazione allo sviluppo. In quest’ottica, i Med-Dialogues offrono un’occasione per contribuire a definire la strategia della Cooperazione italiana nel Mediterraneo, sulla base delle priorità identificate durante il Forum”.

 

Med: Alfano,Italia non puo’ essere lasciata sola sui migranti

‘A chi fa lezioni dall’alto diciamo, date aiuti concreti’ (ANSAmed) – ROMA, 30 NOV – “Inorridiamo quando un barcone affonda nel Mediterraneo, e siamo addolorati quando vediamo le condizioni di alcuni centri di rifugiati, ma a coloro che hanno fatto lezioni dall’alto, diciamo di fornire aiuti concreti e immediati come sta facendo l’Italia”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Angelino Alfano alla conferenza internazionale Med Dialogues in corso a Roma, alla presenza del presidente Sergio Mattarella.
“L’Italia non puo’ farsi carico dei flussi dell’intera regione del Mediterraneo centrale”, ha aggiunto Alfano, ricordando anche il pericolo dei foreign fighters che possono minacciare l’Europa: “Bisogna agire presto e subito, il terrorismo puo’ avere una fine” se si lavora tutti insieme. Per Alfano “occorre anche riconoscere che le sponde politiche del nord e sud del Mediterraneo sono ancora lontane, quindi occorre costruire un partenariato solido con un investimento strategico sui giovani” dei paesi nordafricani.

 

IMMIGRAZIONE: ALFANO “ITALIA HA CONIUGATO SICUREZZA E SOLIDARIETA’

Sulla crisi migratoria “l’Italia e’ stata coinvolta in modo diretto coniugando solidarieta’ e sicurezza dimostrando al mondo che e’ possibile farlo. Inorridiamo quando un barcone affonda nel mediterraneo, siamo addolorati quando vediamo le condizioni di alcuni centri a cui sono sottoposti i rifugiati”.
Queste le parole del ministro degli Affari Esteri, Angelino Alfano, intervenendo alla terza edizione del Forum Rome MED 2017- Mediterranean Dialogues.
(ITALPRESS).

 

Libia, Alfano: scorciatoie militari conducono all’abisso

Ministro: preoccupa il futuro del Paese
Roma, 30 nov. (askanews) – “Le scorciatoie militari ingannano e conducono all’abisso. Speriamo che i libici coglieranno l’opportunità del piano di azione dell’Onu” per uscire dalla crisi, “altrimenti a pagarne le conseguenze saremo tutti noi, e loro in primis”. Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri Angelino Alfano nel suo discorso di apertura del Forum Med 2017 a Roma, ricordado quanto in questo momento “preoccupa il futuro della Libia”.

 

Siria, Alfano: brutali azioni regime hanno complicato via di pace

“Sostenere processo politico, con rispetto identità e pluralismo”
Roma, 30 nov. (askanews) – “Le brutali azioni del regime di Assad hanno complicato la via della pace” in Siria “per troppo tempo”:
occorre dunque consolidare e rafforzare “il sostegno al processo politico” perché “non può esserci pace e sicurezza senza rispetto dell’identità culturale e senza riconoscimento del pluralismo religioso” Lo ha spiegato il ministro degli Esteri Angelino Alfano aprendo il Forum Med 2017 a Roma. “Insieme”, ha aggiunto, “dobbiamo intensificare gli sforzi con l’obiettivo strategico di separare chi prega da chi spara”.

 

MIGRANTI. ALFANO: INORRIDIAMO PER NAUFRAGI E TRATTAMENTO RIFUGIATI

MINISTRO: MA CHI DÀ LEZIONI SI RIMBOCCHI MANICHE COME FA ITALIA

(DIRE) Roma, 30 nov. – “Inorridiamo quando un barcone affonda nel Mediterraneo, inghiottendo vite e sogni e quando vediamo le condizioni e i trattamenti a cui sono sottoposti i rifugiati, ma a chi da’ lezioni dall’alto diciamo: rimboccatevi le maniche come ha fatto e continua a fare l’Italia”. È il senso delle parole del ministro degli Esteri Angelino Alfano, intervenuto durante il forum ‘Med-Mediterranean Dialogues’ in corso a Roma.
Nel suo intervento, Alfano si e’ detto inoltre “sicuro che i libici coglieranno le opportunita’ offerte dal piano di azione dell’Onu”.

 

IRAN, ALFANO: AMICIZIA PROFONDAMENTE RADICATA, INTENDIAMO RAFFORZARLA

Roma, 30 nov – “L’amicizia tra Italia e Iran è profondamente radicata in una ricca tradizione storica di scambi culturali e relazioni politiche, sociali ed economiche che intendiamo rafforzare ulteriormente.
#Med2017”. Lo scrive su Twitter Angelino Alfano, ministro degli Esteri, postando una foto con il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif.

IRAN: ALFANO A ZARIF, DETERMINATI A PRESERVARE ACCORDO NUCLEARE

Roma, 30 nov. (AdnKronos) – Il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Angelino Alfano, ha avuto oggi un cordiale colloquio con il suo omologo iraniano, Mohammad Javad Zarif, a margine dei Med Dialogues di Roma. In agenda i dossier che incidono sulla stabilità regionale del Medio Oriente, tra cui Siria, la situazione in Libano, Yemen e l’accordo sul nucleare, nonché i rapporti bilaterali tra i due Paesi.
Passando al tema del nucleare, Alfano ha specificato che l’Italia, così come l’Unione Europea, è determinata a preservare l’accordo di Vienna come pilastro cruciale dell’architettura internazionale di non proliferazione.
”Il livello del dialogo bilaterale tra Iran e Italia è eccellente – ha detto poi il ministro – L’interesse delle imprese italiane per il mercato iraniano ha visto un forte incremento in virtù della cancellazione delle sanzioni europee verso il Paese. A questo interesse è corrisposta un’azione del nostro Governo a sostegno delle imprese italiane”.

 

ITALIA-EGITTO, ALFANO: PRIORITA’ E’ FAR CRESCERE DIALOGO POLITICO

(9Colonne) Roma, 30 nov – “Esprimo ancora una volta la solidarietà dell’Italia nei confronti del governo egiziano e di tutte le famiglie delle vittime del vile attacco terroristico che ha avuto luogo la scorsa settimana. L’Italia resterà a fianco dell’Egitto nella comune lotta contro il terrorismo”. Così ha dichiarato il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, nel corso di un incontro avuto oggi con il suo omologo egiziano, Sameh Shoukri, a margine del Forum Rome Med al Parco dei Principi di Roma. Il ministro Alfano ha esaminato con il suo interlocutore lo stato delle relazioni bilaterali, affermando che “la priorità condivisa è far crescere il potenziale del nostro dialogo politico al fine di discutere in modo franco, rapido e concreto i temi di comune preoccupazione, incluso un coordinamento sulla lotta contro il terrorismo, la cooperazione in materia giudiziaria e di stato di diritto, la gestione dei flussi migratori e la crisi libica”. I due ministri hanno poi parlato delle prospettive del percorso di riconciliazione palestinese e della situazione nel Golfo e in Libano.

 

MED-DIALOGUES, ALFANO INCONTRA VICE PREMIER E MINISTRO ESTERI QATAR

 Roma, 30 nov – Le relazioni tra Italia e Qatar sono eccellenti in tutti i campi. Il nostro dialogo politico è stato ulteriormente rafforzato dalla firma del memorandum dIntesa in occasione della mia recente visita a Doha. La nostra partnership economica è forte e solida, e sono certo che vi siano ulteriori margini per valorizzarla. Con queste parole il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, si è rivolto al vice primo ministro e ministro degli Esteri qatarino, Mohammed bin Abdulrahman al-Thani, incontrato a margine dei MED-Dialogues apertisi oggi a Roma.

Siamo orgogliosi che imprese italiane contribuiscano alla realizzazione di infrastrutture importanti per limplementazione del piano Qatar National Vision 2030. Sono inoltre convinto che Italia e Qatar possano creare una partnership per promuovere investimenti comuni, basati sul trasferimento di know-how e tecnologia italiani e su soluzioni finanziarie fornite dal Qatar, ha aggiunto il titolare della Farnesina, che si è detto lieto dellinteresse mostrato dal Qatar per lItalia e le sue opportunità di investimento.

Alfano e al-Thani hanno poi passato in rassegna i principali temi dellagenda internazionale, con particolare attenzione alle crisi in Libia e in Siria, nonché alle tensioni nel Golfo e agli sviluppi in Libano.

 

LIBANO: ALFANO “ITALIA DIFENDE SOVRANITÀ, E’ ELEMENTO ESSENZIALE”

ROMA (ITALPRESS) – “Sul Libano la posizione italiana e’ molto chiara, siamo per sovranita’ del Libano e riteniamo che stabilita di quel paese sia elemento stabilita’ per l’intera Regione. La sovranita’ e’ un elemento essenziale non sono accettabili da nessuna delle parti interferenze. Il Libano non puo’ essere usato come una pedina nello scacchiere regionali”. Cosi’ il ministro degli Affari Esteri Angelino Alfano, al termine dell’incontro con il vice presidente del Consiglio Presidenziale libico, Ahmed Maitig, nell’ambito del Forum Med 2017.