ANGELINO ALFANO
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09 gennaio 2011
Biografia
Biografia Angelino Alfano

BodyPart (1)Biografia Angelino Alfano

Angelino Alfano è nato ad Agrigento il 31 ottobre 1970, è coniugato e ha due figli.

Laureato all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è Avvocato e Dottore di ricerca in Diritto dell’impresa presso l’Università degli studi di Palermo.

È giornalista pubblicista, dal 1989, avendo collaborato con numerose testate regionali e nazionali.

Nel 1994 viene eletto consigliere provinciale nel collegio di Agrigento, svolge la funzione di Presidente della commissione Affari Generali ed è il coordinatore del “Polo delle Libertà” in seno al Consiglio Provinciale.

A 25 anni è eletto deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, risultando il più giovane componente. Presiede il gruppo parlamentare di Forza Italia all’Ars dal 1998 al 2001.

Nel 2001 è eletto deputato al Parlamento Italiano nella circoscrizione Sicilia occidentale, nella lista di Forza Italia.

È componente:

  • della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione dal 20 giugno 2001 al 27 aprile 2006, presso la quale è relatore  di numerosi provvedimenti;
    • della Commissione parlamentare per le questioni regionali dall’11 luglio 2001 al 27 aprile 2006;
    • della Commissione parlamentare di inchiesta sull’affare Telekom-Serbia dal 1° luglio 2002 all’8 settembre 2004.

Membro del Comitato per la Legislazione dal 17 luglio 2001, segretario dal 26 aprile 2002 al 25 agosto 2005 e Vice Presidente da agosto 2005 ad aprile 2006.

Nel 2002 è Dirigente Nazionale del Dipartimento Politiche del Mezzogiorno di Forza Italia.

È relatore della Legge finanziaria e di bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2003 e bilancio pluriennale per il triennio 2003-2005.

Nel febbraio del 2005 viene nominato coordinatore regionale di Forza Italia per la Regione Sicilia, incarico dal quale si dimette il 7 maggio 2008, a seguito della nomina a Ministro della Giustizia nel Governo Berlusconi IV.

Nel 2006 è rieletto deputato al Parlamento Italiano , circoscrizione Sicilia occidentale, nella lista di Forza Italia.

Dal 6 giugno 2006 al 28 aprile 2008 è  componente della Commissione bilancio, tesoro e programmazione.

Nella XVI Legislatura è rieletto deputato al Parlamento Italiano nella lista del  Popolo della Libertà.
Il 7 maggio 2008 viene  nominato Ministro della Giustizia. È il più giovane Guardasigilli nella storia della Repubblica Italiana.

Eletto Segretario Politico del Popolo della Libertà il 1° luglio 2011, lascia l’incarico di ministro della Giustizia, il 27 luglio 2011, per dedicarsi al partito.

Alle elezioni politiche del 2013 è capolista del Popolo della Libertà alla Camera dei Deputati nelle circoscrizioni: Sicilia 1, Lazio 1, Piemonte 1 e Piemonte 2.

Il 27 febbraio 2013 è rieletto Deputato al Parlamento Italiano per il Popolo della Libertà e, dal 28 aprile 2013, è Ministro dell’Interno e Vice Presidente del Consiglio dei Ministri nel Governo Letta fino al 21 febbraio 2014.
Dal 22 febbraio 2014 è ministro dell’Interno nel Governo Renzi.

 

Autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in  materia di protezione dei dati personali”

 

49 Comments

  • LINO scrive:

    On.le Alfano, stasera leggo che sarà a Vicenza per presentare i candidati alle prossime Europee. Spero di esserci e se così sarà ,nei prossimi giorni mi permetterò di di dirLe le impressioni del …post-incontro.
    Per intantanto nell'”ante”, mi permetto di esprimerLe alcune riflessioni così come, ahimè inascoltate sono state quelle del gennaio dello scorso anno che precedettero le elezioni dello scorso anno e per le quali siamo a questo punto…!
    Ebbene il Veneto ed i Veneti (Vivivo e vi ho lavorato per quasi 30 anni) come Lei ben sa è gente concreta e anche silenziosa….! Ebbene senza rischiare di andare sul banale Ella – adesso o non più – se vuole che ilNCD assorba e sostituisca tutti gli altri Centri – centroni o centrini che dir si voglia – deve, Come Renzi, assumere delle iniziative governative immediate e cadenzate nel breve e medio termine. Se mi ascolterà e ne sono certo lo farà, potrà nel veneto raccogliere molto di più di quanto non prevedano i suoi Commissari in loco.
    A mezzo LUPI, trasporti sbloccare entro il prossimo mese o al massimo GIUGNO il prolungamento e realizzazione della Valdastico. Per la stori quando sono approdato in Veneto il progetto era intestato a PiRuBi Piccoli-Rumor_Bisaglia . fu fatto un piccolo tratto ma Trento continua a fare …lAUTONOMA?So che Lupi ci stà lavorando ma…fate come Renzi fissate un termine e…via.
    – Con la Sanità la Nostra Ministra stà lavorando a spron battuto. Nel Veneto questo comparto è appannaggio di Galan e Consorti.Ebbene accelerate l’aspetto dei costi , almeno sui principali servizi e forniture; il resto verrà dopo.
    – Per Lei, quale Ministro dell’Interno, il problema degli immigrati non può rimanere irrisolto o affidato …domani ad un Europa.. che fa orecchie da mercanti; proceda con visibilità governativa e schiacciando il problema su Renzi nella direzione di accordarsi almeno con uno o due paesi del Nord africa per stabilizzare in aree di sosta i Migranti….
    Per ultimo , ma forse il più snsibile per quest’area del NORD_EST l’aspetto tassa sulla casa: non so quale provvedimento si possa adottare, ma così come Renzi si è dato da fare per trovare le coperture- o come ha detti ieri in TV all’annunziata8…buona ELLA..!) perche cenga sancito che l’importo comunque da pagare per le PRIME case non sarà per la Tarsi o altro, maggiore di quanto non sia stato pagato nel 2013. Una Circolare, u Decreto sia quel che sia , ma che siano intestate al NCD e anche se Renzi ci dovesse ricamare su… chis sa…!
    Spero che trovi il tempo per…?
    Buon Lavoro. LINO

  • Lino scrive:

    Onle Alfano,
    adesso è giunto il momento di passare dal Dire al Fare.
    La locomotiva si presenta come una FRECCIA (non importa se Bianca o Rossa). L’importante che centri l’obiettivo o meglio i vari Obiettivi messi in campo.
    A questo punto nel mantenere la “nostra” radice politica culturale mi pare che l’opportunità politica Che Lei sta perseguendo con intelligenza oltre ad assecondare il Priemer possa consentire di lanciare sul tavolo l’idea svolta per la “rivoluzione” dichiarata che può essere fatta dall’interno delle istituzioni e senza spargimento di sangue,ma …..con molti mal di pancia e resistenze dirette ed indirette.
    Se rileggesse quando Le ebbi a scrivere nelle prime e-mail dello scorso anno, con le correzioni che sto per esporre, potrà individuare la coerenza di quelle con queste e con tutto ciò che si evince dalle dichiarazioni sentite in questi ultimi tempi.
    revisione del Senato e del Capitolo V della Costituzione: radicale abrogazione e individuazione di 50 ENTI TERRITORIALI che dovranno sostituire nelle competenze amministrative e tecniche sia Regioni che Provincie che Comunità Montane , Consorzi di Binifica e quant’altro al momento fa capo ai sopprimendi Enti Locali.La revisione spesa acquisirebbe una consistenza significativa e ogni campanilismo – così come oggi è conosciuto e riconosciuto – verrebbe seppellito definitivamente. I costi politici poi sarebbe graditi alla gente: niente più consigli di amministrazione (…tanti! ) e ove necessario un A.D. che risponda all’assessore di riferimento dell’Ente Territoriale da cui è nominato. Per le competenze è chiaro che esse devono essere chiare e precise e non devono collidere o raddoppiarsi co incrociare quelle nazionali.Il senato delle le comunità a questo punto è disegnato:n.50 da questi Enti territoriali e mediamente 3 per ogni Comune ricadente nei predetti Comuni per un totale di 200 rappresentanti…- Mi pare che il quadro d’insieme potrebbe avere un futuro o no…per la Nostra parte, per l’attuale compagine governativa, per i cittadini tutti ma innanzi tutto per l’ITALIA.
    bUON lAVORO. lINO iANNì

  • Lino scrive:

    On.e Alfano,
    siamo agli Auguri di Natale ma anche agli annunci e agli slogan che la “controparte” sta diffondendo ad ogni ora e da ogni canale TV, sia nei telegiornali che nei programmi di intrattenimento.. Nel rinnovarLe quindi i miei Auguri per le prossime festività torno al pallino di cui ho fatto cenno nella mia prima lettera del gennaio scordso. Con le correzioni necessarie in itinere penso che bisognerà fare “turare “il naso a molti, la riduzione deve essere effettiva e anche “traumatica”. Un’occasione come questa dove nessuna parte potrà tirarsi indietro è la gestione del territorio e la rappresentanza nei vari gradi di gestione dell’Italia.
    Non credo sia opportuno parlare più di Province: istitui9re 50 ENTI territoriali con la definizione di competenze che non confliggano con gli enti regionali e che recepiscano le istanze delle Comunità dai Comuni che dovrebbero essere di natura Consultiva con % elementi eletti a suffraggio universale con due rappreesentanti ciascuno per maggioranza e minoranza e un “Sindaco” di maggioranza. Le Aree o città metropolitane non dovrebbero essere , di fatto, superiori a 5 sei. Per quanto concerne le Regioni credo che sia anacronistico mantenere 20 assemblee regionali: E’ una babele! La Lombardia con circa 9 milioni di residenti ne ha 4 milioni solo a Milano (città metropolitana). Ebbene non potendo accorpare le regioni autonome , l’accorpamento delle altre 15 in 5 – 6 macroregioni con una “certa” Autonomia, potrebbe essere accolta da moltie parti di chi siede in Parlamento e continua a chiaccherare…. Anche Noi dobbiamo parlare con chi cistà…L’importante che le proposte siano chiare e distinte nelle COMPETENZE. A questo punto come si sta facendo, il Senato dei rappresentanti locali non dovrebbe superare i 150 elementi e con la definizione di cui sopra credo che 120 sarebbe il numero giusto.
    La Camera dei deputati si occuperà solo delle geggi e i rappresentanti in numero di 300 al massimo potrebbe essere accettabile. Una proposta come questa sopradetta tagliarebbe VERAMENTE tanto e… forse susciterebbe tutti gli ostruzionismi immaginabili, ma i cittadini- credo – premieranno la proposta che se non subito darebbe fiato dopo a un’esigenza invocata a “furor di popolo…
    Traduca , se può, le mie considerazioni in proposte anche più semplici e per intanto si gode questo Natale, con l’augurio di poter mangiare il panettone anche il prossimo Natale malgrado gli ostacoli che incontrerà ogni giorno ogni settimana, ogni messi pel possimo 2014….AUGURI

  • LINO scrive:

    O.le Alfano,
    da esterno, ma attento, mi permetto ancora una volta di approfittare della sua ospitalità per alcune osservazioni cogenti.
    NON C’E’ PIU’ TEMPO.
    iERI SERA HO ASCOLTATO IL DISCORSO D’INSEDIAMENTO DI RENZI trasmesso integralmente dalla / e, oggi lunedì, da due ore la 7 ha riproposto lo stesso discorso con il relativo dibattito.
    Ebbene se non lo avesse ascoltato vale la ppena di rivedere integralmente la registrazione e trarre da essa quelle 4 – 5 affermazioni che possono essere condivise e condivisibili per poter fare quel “patto di legislatura” da Lei auspicato e da NOI auspicabile per consentire il nostro recupero al centro destra.
    L’euforia dall’altra parte è particolarmente “alle stelle” e… a ragione. Occorre in tempo reale bilanciare e contrattaccare su quei punti su cui si può lavorare ancora insieme e, dopo , sia quel che sia e … deve essere.
    In bocca al lupo…e mi raccomando:CREPI il lupo. Lino

  • Pietro Alessi scrive:

    Vi augurio Buona Fortuna
    Ci vuole coraggio di prendere posizione non solo nella vita politica ma anche nella vita di tutti giorni. E speriamo che il vostro governo avra il successo per amegliorare la vita degli italiani.

    Saluti dal Canada

    Pietro

  • Luca Uliana scrive:

    Onorevole Angelino Alfano,
    sicuramente sarà stata una decisione sofferta, coraggiosa e ponderata, ma allo stesso tempo doverosa da parte Sua.
    Per questo, ammiro il Suo coraggio e determinazione a tal punto che per quanto nelle mie possibilità, potrà contare su di Me ! ………………. permettendomi di dirLe che: “Qualunque cosa succeda, testa alta e sempre avanti”.
    Buona fortuna e buon lavoro.
    Luca

  • Lino scrive:

    O.le ALFANO
    “alea iacta est”….adesso mi auguro e Le auguro un :….”veni vidi vici..”
    Mi rendo conto che è presto ma il ferro va battuto mentre è ancora caldo.
    Quel 2sogno” che abbiamo fatto nel ’94 è qualcosa che deve trasformarsi in realtà e non più a rinvii e promesse, dettate forse, a ragione da altri eventi che non devono o possono confliggere con i sogni dei tanti…
    Il guanto è stato lanciato e ..”non c’è pietà per chi cade..”
    Avanti e sono convinto che il manipolo si ingrosserà e diventerà un’ARMATA!
    Lino

  • gerlando nobile scrive:

    carissimo On. Ministro Angelino Alfano, credo che oggi è una data che ciascun italiano dovrebbe segnare come data di straordinaria intensità ed importanza perchè quelli che la chiamano traditore, dovrebbero capire che oggi Lei ha chiuso ufficialmente la seconda repubblica, iniziando un percorso difficilissimo e pieno di insidie (poteva starsene comodamente ancora dietro al cav. molto comodamente e portare l’italia allo sfascio), ma è da questo che si vede chi a le palle solo per procreare e chi c’e’ la IN TUTTI I SENSI. LA SICILIA DOVREBBE ESSERE ORGOGLIOSA COME LO ERO IO ALLE 17 .30 DI OGGI. HAI RIDATO UN SENSO A CHI VUOLE FARE POLITICA COMPLIMENTI E BUONA FORTUNA

    BRAVO ANGELINO COMPLIMENTI SPERO DI INCONTRARTI PRESTO A FAVARA

  • Lino scrive:

    Onle Angelino Alfano,,
    credo che Lei non potrà dimenticare la data di Oggi ..per quello che è successo prima e per incertezze che CI riserva il futuro prossimo…! Ma oggi comunque sia Lei s’incammina nel Suo 44mo anno e per questo Le giunga il mio sincero e solidaleAugurio.Buon Compleanno e Auguri di buon Lavoro. Lino

  • LINO scrive:

    On.le Ministro e segretario,,
    lo strappo è stato consumato ed era la cosa “giusta” da fare come avevo osservato nelle mie precedenti note ancora in rete.Adesso con un occhio alle cose da fare in corso insieme ai “compagni” di viaggio, è necessario cogliere l’attimo per ricompattare il nostro esercito sotto una bandiera nota che 10 12 milioni di elettori conoscono. Il capo dovrebbe aver capito che la SUA nomina a segretario va sugellata e riconfermata da LUI e da tutti i notabili PDL e Forza Italia. Credo che questo sia il momento di un atto di vera “generosità” da parte del cavaliere. Generosità consumata per imprese e fatti meno lodevoli. Un’azione di questo tipo potrebbe evitare la frana al centro destra, soddiffare i cosidetti falchi e colombe e con il “diversamente berlusconiano riconosciuto dal Fondatore e da tutti gli altri si può ipotizzare che la Sinistra potrà accontentarsi di un ……”MARAMEO”!!!
    BUON LAVORO E BUONA FORTUNA. CREDO CHE IL COMPITO ED IL PASSO AVANTI CHE HA AVUTO IL CORAGGIO DI FARE le comporterà un futuro prossimo ..Titanico.

  • Roberto Marinello scrive:

    Gentile On. Alfano,
    credo che la vostra idea di difendere un’idea di democrazia liberale moderata debba essere incoraggiata. Tanti italiani stanno aspettando da troppo tempo una persona, un gruppo un programma che rappresentino questa idea, libera da condizionamenti, da estremismi e da attaccamenti alla poltrona.
    Se non lo farete voi, sicuramente lo farà qualcun altro molto presto.
    Dall’altra parte c’è già qualcuno, giovane e coraggioso, che sta raccogliendo i vostri pezzi spersi qua e là e sta parlando la vostra stessa lingua.
    Credo che Lei in questo momento, sia l’unica persona che possa rappresentare la novità, il coraggio. la libertà e l’autonomia di pensiero.
    Comunque vada a finire questa vicenda, in bocca al lupo !

  • Carmelo Iammì scrive:

    Gent.mo On.le,
    dopo oltre vent’anni di sogni è il momento di svegliarsi..! Gli ideali e le prospettive non cambiano e daremo a Cesare quel che è di Cesare.. non saremo dei “BRUTI”, ma la storia ci insegna che se qualcuno non fa un passo indietro.. altri devono fare il Passo Avanti. Se Fora Italia (Cui idealmente appartewniamo da sempre” è un logo padronale sotto la bandiera ancora viva del PDL è il caso di ricompattare le fila e decidere di fare il passo avanti. Teniamo su il governo per le cose che devono farsi diamo conto ai MODERATI reali di ciò che facciamo e fatta la legge elettorale i decreti su IMU IVA Cuneo fiscale numero Senatori e deputati, resistimamo fino a delle PRIMARIE da proporre e svolgere nel nostro “campo”… dopo si vedrà…
    L’autogol è stato consumato cerchiamo di resistere per non scomparire e facciamo capire al CAPO che a // anni molti Italiani aspirano alla poltrona..! Mettiamo in conto che non accetterà consigli come è stato in passato e che l’anima milanese “bauscia” ed i cattivi consiglieri prevarranno sulla ragione e il pragmatismo…ma da Skorpione a sKorpione è il momento di mostrare gli “artigli”. Buona Fortuna. La battaglia è dura ma la guerra – oggi – non è ancora persa. LINO

  • Alberto Gabbani scrive:

    La considero un eccellente politico e mi ha sempre suscitato una grande fiducia.
    Ho letto che il PDL aveva provato ad alzare il tetto dei pagamenti in contanti ma non ce l’ha fatta!!! Vorrei sapere se e’ previsto qualche ulteriore presa di posizione in tal senso poiche’ ,secondo me, sarebbe un intervento utile per ridare fiducia ai clienti negli acquisti e aiuterebbe le piccole aziende, di cui faccio parte, a abbassare il costo dovuto alle banche per le transazioni.

    Cordiali saluti e buon lavoro

    A. GABBANI

  • CARMELO iANNì' scrive:

    Gent.mo segretario, Ministro degli Interni,
    sono certo che le complicazioni di questo scorto di estate sono tali che le osservazioni che ho proposto nelle miei precedenti commenti (quattro da gennaio e.s.) possono apparire inattuali, ma.. se legge tra le righe ci sono gli spunti necessari per un ” colpo” di reni che può rivilatizzare l’azione del nostro movimento senza costrizioni ed infingimenti. Certamente l’IMU – la Giustizia _la legge Elettorale e la riforma delle istituzione non DEVONO essere abbandonate, anzi: però la commissione geografica che studio la razionalizzazione del governo del territorio suddividendo l’Italia Amministrativa in 40 Enti territoriali non può lavorare a tempo indefinito e..le provincie – come sono adesso – devono essere Cassate. Guarderei anche alla iniziativa del Veneto che Propone l’accorpamento in 150 Comuni gli attuali 581 : Non credo sia opportuno farsi superare dalla periferia. Infine la nuova “Forza Italia 2. : da uno che nel 94 aveva 50 anni suggerisco che il rinnovamento guardi ai tanti 40-50enni che vogliono far grande il nostro movimento e, gli altri che vogliono restare a forza o si ritengono indispensabili, collaborino con la loro esperienza e ..nient’altro. Vale per tutti perchè solamente cos+ il cambiamento sarà capito dal nostro “popolo anziani donne e giovani”. legga il fondo scritto oggi dal Direttore del giornale di vicenza ; . Buona lettura.

  • MARINA MIGLIORATI scrive:

    15/08/2013
    CARO ANGELINO ALFANO,
    BERLUSCONI (CHE PERSONALMENTE ADORO) NON HA MAI AVUTO UN UOMO DI GRANDE SPESSORE COME TE, SEI GRANDE
    E MI PIACI MOLTO, MA PIACIE ANCHE A TUTTA LA MIA FAMIGLIA, IL TUO MODO DI ESPORRE LE COSE.
    GRANDE, GRANDE. GRANDE!
    BUON FERRAGOSTO
    MARINA MIGLIORATI

  • atzori cira anna scrive:

    Vorrei dire una cosa, perchè se sei un operaio come me e voti PDL, ti devi nascondere, in quanto tutti dicono che non voti x il partito degli operai?Ho fatto 40 anni l’operaia e quando il sindacato interno difende i lazzaroni che sono sempre in malattia oppure aiuta un’altro che si comporta male però è amico a scapito di un onesto bhe non c’è che da strappare la tessera CGIL, sono orgogliosa di averlo fatto molto prima di andare in pensione, e voterò sempre il mio presidente Berlusconi o chi x Lui, e penso che non c’è niente di peggio che fare finta di aiutare le persone che lavorano eeee non è vero, agevolano gli amici degli amici degli amici , e se continua così non verremo mai fuori da tutta la pania che si è creata da 40 anni a questa parte. Il partito cosidetto degli operai stà morendo,,,,,,,,, bene vorrei che cambiasse tutto x amore dei miei figli che sono giovani e lavoratori, Ci pensi Lei Presidente Alfano ad aprire la mente agli operai convinti nella loro idea, ma che non sanno x chi votano seguono l’onda x sentito dire. Scusi tanto lo sfogo , e forza che ce la facciamo. BUON LAVORO……. xchè Lei il lavoro lo fa .

  • Sono veramente contenta di Avere un Capo come Lei, la persona giusta al posto giusto
    Grazie

  • BAVETTA CALOGERO scrive:

    alla cortese attenzione : chiedo udienza con on. Angelino Alfano.
    sarà possibile avere un colloquio !!!
    porgo deferenti ossequi e porgo distinti saluti.

  • Michele Mare scrive:

    Ritornare a Forza Italia, avanti così.

  • Lino Tarallo scrive:

    Caro Angelino,
    un incarico così prestigioso meritava di essere affidato ad una persona leale, onesta e di grande correttezza morale; io, che fui Tuo compagno di studi alla Cattolica nonchè vicino di stanza al Cardinal Ferrari, posso con forza affermare, senza tema di smentita, che Sei la persona giusta.
    Buon Lavoro
    Lino Tarallo

  • LINO scrive:

    Gent.mo segr. Alfano oggi Ministro degli Interni,
    non so se ha occasione di leggere questa corrispondenza visto che le mie precedenti note del gennaio scorso sono rimaste in bacheca senza che abbiano ricevuto al cun riscontro.Eppure ciò che è accaduto negli ultimi due mesi: esecutivo e elezioni amministrative di fatto hanno dato un indiretta risposta alle mie puntuali previsioni.
    Ora come Ministro dell’interno credo che al giusto posto e ruolo, potrà incidere significativamente su alcuni aspetti sbandierati a destra e manca e che tutti gli Italiani apprezzeranno: Accorpamento dei comuni da 8000 a circa 3000 Enti Comunali Territoriali di 15000 Abitanti.
    Eliminazione delle Provincie e costituzione di 50 Enti Territoriali distrettuali. Riduzione delle Regioni da 20 Regioni a 10 12 Enti Regionali. Ogni Ente con competenze proprie non sovrapponibili.Parlamentari tutti al 50% solo 300 Deputati e un Senato degli Enti locali.
    Un pacchetto siffatto con una puntuale definizione di ruoli e competenze credo che riceverebbe un plauso nazionale trasversale senza precedenti. Ci Provi con coraggio e determinazione senza che il merito sia assorbito dala sinistra Renziana o dai sopraassalti dei Grillini.
    I tempi sono maturi ma è necessario non passare la mano. Vedi cosa succede nel Veneto e anche in Sicilia….!
    Buon lavoro e spero che qualcuno legga e …faccia se può!
    Lino

  • alberto Stefani scrive:

    Mi devo scusare , Le porgo i miei migliori e sinceri auguri pper l”inpegno assunto per riportare un senso di normalita , nella politica e per L’Italia, sperando di incontrarla un giorno in Sud Africa ,
    best Regard
    Alberto Stefani
    cordinatore per le ultime elezioni Per il PDL a supporto del candidato
    Cav, SalvatoreCristaudi

  • Stefano Massacesi scrive:

    Egr. Sig. Ministro,
    mi presento sono Stefano Massacesi e sono un Suo collega.
    La stimo molto come politico, perchè ritengo che Lei abbia conseguito dei risultati importanti per il Nostro Paese.
    Le volevo parlare della mia città, L’Aquila, che è ina una situazione drammatica.
    Qui si gioca a rubabandiera, mentre intanto la città muore. Le persone stanno andando via, ed il centro è ridotto ad una carcassa di materiali.
    Oggi, purtroppo, è arrivata la notizia che non è stata finanziata la ricostruzione della nostra città.
    La prego, nella sua duplice veste di politico e di Ministro, di poterci aiutare in questa situazione tragica, perchè Lei lo sa bene che se non arrivano soldi, noi chiudiamo.
    Con stima

    Stefano Massacesi

  • Luisa D. scrive:

    Caro Angelino, benvenuto nella nostra grande famiglia! Siamo felici di averti tra noi, sicuramente, grazie alla tua integrità morale, percorreremo molta strada insieme. Un unico rammarico, se il nostro grande CAPO, non ci avesse abbandonati così presto, avremmo formato un’imbattibile squadra. Abbiamo fiducia nel suo successore, uniti, e motivati, riusciremo a dare ancor più sostegno e protezione a tutti i cittadini che confidano in noi. Ancora benvenuto, fratello nostro.
    Due dei tuoi poliziotti.

  • Grazie Angelino! … ci piace lavorare per l’Italia … ma offshore!! 😉

  • Paolo scrive:

    RIFORME:
    Tenere il governo in carica per fare due cose:
    Assemblea Costituente scegliendo i componenti tra illustri esponenti della società civile per una nuova Costituzione da sottoporre a Referendum popolare
    Dopo l’entrata in vigore della nuova Costituzione una nuova legge elettorale rispettosa dei nuovi indirizzi costituzionali
    Solo dopo votare.
    Paolo

  • GIUSEPPE scrive:

    credo ,che chi prende il 25 per cento dei voti ,debba prendere delle decisioni.
    .la situazione italiana è catastrofica ,bisogna ripartire da zero è riformare lo stato,sarebbe necessaria un’ amnistia,non fare leggi severe sul fisco, se non vogliamo che il paese ,vada in recessione, questo è un periodo storico in cui la severità non aiuta,bisognerebbe costituire,degli uffici dove dialogare con le imprese,riformare la giustizia ,la sanità,la costituzione,il fisco,eliminare le regioni le province;si e deciso di unire, e nell”interno del paese si divide formando dei sottostati come regioni e province, è contraddittorio.visto che non si può stampare moneta,bisognerebbe abbassare i prezzi, cosi il potere di acquisto è più forte insomma dare più forza alla moneta;abbassando i prezzi il
    turismo crescerebbe…riqualificare i lavori degli artigiani,riqualificare la cultura il teatro…. il patrimonio artistico…

  • luceta scrive:

    grazie x aver tenuto testa alla signora annunziata ,la straffotenza che ha col pdl e insoportabile e da vomito. siamo vicini al pdl con la preghiera affinchè il premier berlusconi ne esca salvo dalla persecuzione della giustizia , si faccia valere e vada avanti come sempre a fatto A TESTA ALTA…. i tecnici vogliono metterlo fuori ???? non si arrendaaaaa stia al governo avanti alfano e berlusconi guardano la pagliuzza degli altri ma non la trave che certi hanno avantiiiiii

  • Antonio scrive:

    Ci rissiamo il primo punto per il PDL è sempre la giustizia è più forte di loro non c’è niente da fare, del POPOLO che lo ha votato per le promesse fatte in campagna elettorale non gli frega niente l’importante è abolire il sistema giudiziario Italiano, lo sa cosa dice la gente comune PERCHÉ’ BERLUSCONI NON SI FA PROCESSARE UNA VOLTA PER TUTTE, non si presenta mai in Tribunale, poi quando i giudici prendono iniziative SONO COMUNISTI, certo con gli avvocati che ha se lo può permettere di non presentarsi dai giudici, se lo fa un comune mortale lo portano a forza, ci avete fregato di nuovo abbiamo creduto alle sue barzellette è proprio vero che siamo un popolo di creduloni. Distinti saluti Antonio

  • Mariateresa Mora scrive:

    Egr. Dott. Albano, le scrivo in merito alle ultime notizie del non riconoscimento al Sig. Berlusconi del legittimo impedimento. Non entro nel merito specifico, perche’ e’ già stato detto di tutto e di piu’prima, ma voglio segnalarle che la ,prepotenza e la presunzione che il cittadino e’ sempre in torto ( delinquente, evasore, non rispettoso delle regole di qualsiasi codice in vigore) e’ il principio fondatore di tutta l’attivita delle pubbliche istituzioni. Ed e’ per questo principio che il cittadino e’ comunque e sempre tartassato e ingannato. Penso sia ora che le cose cambino, perché e’ inutile riempirsi la bocca di democrazia quando siamo governati da una burocrazia borbonica che lascia spazio, non tanto ai politici, quanto ai dipendenti pubblici tutti di applicare le norme che vogliono, quando vogliono e come vogliono in quanto nel nostro sistema ci sono norme per tutto ed il contrario di tutto.

  • nicoladomenico scrive:

    buongiorno
    tutti parlano di incentivi alle PMI per rifavorire il lavoro… però nessuno ha detto: se incentiviamo le PMI con conseguenti assunzioni ma se continuamo ad importare merci dai paesi esteri (a costi bassi e quindi appetibili per le disastrate tasche degli italiani) rivedremo i licenziamenti e tutto ciò che segue… nessuno, mi chiedo, nessuno (a parte la lega) parla, per il bene del nostro belpaese, di una sorta di dazio per le merci che vengono dall’estero e che mettono KO la nostra economia? mi faccia sapere il suo pensiero (e del presidente berlusconi) in proposito!

  • Roberto scrive:

    Gent. On. Alfano, in queste ultime ore vedo una forte opposizione all’ipotesi del condono tombale che si fonda, a mio avviso, anche sul concreto disagio degli imprenditori che hanno sempre pagato. Il condono viene quindi visto come un premio ingiusto. Non entrando nel merito delle situazioni, tra l’altro innumerevoli, che possono portare un qualunque contribuente ad essere debitore nei confronti dell’erario, ritengo possa essere più giusto ed etico pensare ad un condono che precluda per un determinato periodo ai soggetti che ne usufruiscono determinate attività, ad esempio alcune operazioni economiche con la pubblica amministrazione o alcune agevolazioni fiscali o altro ancora. Strutturato così il condono potrebbe essere l’occasione per i contribuenti morosi di sanare le proprie passività e, nel contempo, l’occasione per chi ha sempre saputo far fronte ai propri impegni di disporre di maggiori risorse o di poter muoversi in mercati più equilibrati. Ovviamente il mio è solo un piccolo commento, più pratico che politico. Grazie.

  • Raffaello Longo scrive:

    Caro Angelino,
    secondo me il problema dell’Italia non ê l’IMU, bensì l’altissima tassazione del lavoro.
    Se si abbattesse il costo del lavoro, ma non del 2 o 3% bensì di almeno il 30%, e si dividessero questi risparmi al 50% tra datori di lavoro e lavoratori, si otterrebbero molteplici vantaggi:
    1) i lavoratori avrebbero il 15% di più in busta paga facendo girare l’economia.
    2) Le aziende, col risparmio del 15% sul costo del lavoro potrebbero assumere di più, dando un notevole contributo alla lotta alla disoccupazione.
    3) con l’abbattimento del costo del lavoro l’Italia diventerebbe più competitiva sul mercato ed esporterebbe di più.
    4) con l’abbassamento della disoccupazione lo stato spenderebbe molto di meno in CIG, contributi di disoccupazione ed oneri sociali vari
    5) Se i lavoratori e le aziende guadagnano di più, si alza il PIL dell’Italia.
    6) Se si alza il PIL dell’Italia, il debito pubblico, pur restando identico in termini assoluti, si abbassa in percentuale, scendendo di parecchi punti, dando vigore all’economia e alle borse.
    7) Se si abbatte la tassazione sul lavoro, gli evasori, dovendo sborsare di meno, e pur di mettersi in regola, accetteranno di pagare e si potrà far emergere il nero.
    8) Se si fà emergere il nero, lo stato incasserà di più
    Certo, abbattere la contribuzione sul lavoro del 30% ha un costo, io non so quanto incassi lo stato con la contribuzione sul lavoro, ma se la tassazione totale degli italiani è pari a circa 800 miliardi di Euro l’anno, la tassazione del lavoro sarà (ad occhio) di circa 200/250 miliardi annui.
    Il costo del 30% di tale importo, senza detrarre gli incassi dovuti a tutti i vantaggi sopra elencati, sarebbe di circa 60/80 miliardi.
    Tanti???? Non direi.
    Su 800 miliardi di spesa annua, e con sprechi altissimi, è possibile che non si riescano a trovare risparmi per l’8/10% ?
    Secondo me si. Basta tagliare di un buon 15/20 % le spese di tutti i ministeri con l’esclusione di sicurezza, sanità e istruzione, azzerare i contributi a pioggia ai partiti, ai giornali, alle aziende, razionalizzare gli acquisti, etc etc.
    Io non sono un economista, ma credo che l’abbattimento del costo del lavoro sia la strada maestra da percorrere per salvare questo nostro paese malato.
    Raffaello Longo

  • Lino scrive:

    Gent.mo Segretario,
    approfitto ancora una volta della disponibilità di questo spazio per manifestarLe alcune proposte e insieme delle osservazioni.
    I fuochi di artificio della campagna elettorale sono cominciati e ormai si spara in tutte le direzioni…è la regola; ma di proposte sentiamo spesso dei ritornelli triti e ritriti.
    Ebbene semplice semplice si PROPONE PER GLI ELETTI un vincolo di mandato per onorevoli e senatori.(Ridefiniamo la definizione di eletto “in COSTITUZIONE”
    A priori quindi chi viene eletto non tradirà gli elettori della lista cui appartiene e quindi il cittadino elettore che l’ha voluto in parlamento.
    Secondo argomento le liste nel Veneto rischiano di essere causa di una ecatombe nel Veneto. In epoca nopn sospetto avevo lanciato un’allerta. Speriamo bene!.

  • Francesco scrive:

    Gent. on.Alfano, premetto che l’ammiro tantissimo come uomo e come politico; proprio per questo mi piacerebbe da ora vederla gettarsi a capofitto nella campagna elettorale, visto che finora e’ rimasto un po’ nell’ombra. Stimo anche Silvio Berlusconi, ma penso che il contributo che lei puo’ dare in termini di novita’ potrebbe recuperare al centrodestra tanti incerti forse perche’ stanchi dello stesso Berlusconi. Quindi spero che si faccia portavoce di pochi concetti chiari per la rinascita dei piccoli imprenditori e del ceto medio e sono convinto che ce la possiamo ancora fare a battere la sinistra!!

  • Giovanni Marchica scrive:

    Avete mai pensato quanto evadono i medici specialisti? Esempio ottici, ginecologi, etc etc, con parcelle da 150 euro a visita per almeno 50 visite settimanali(quelli scarsi). La tariffa, a seconda della prestazione deve essere uguale in tutta italiia, con un tabellario e con costo massimo di 75 euro, di cui 15 per la ricerca, 15 di tasse e 5 contributo solidarieta’, 40 nette al medico….naturalmente con fattura obbligatoria…..cominciamo a creare fondi per la ricerca e fondi sicuri che non possono essere evasi, con tariffe obbligatorie e alla portata di tutti aumenterebbero le visite del 100% quindi non perdono nulla ma almeno pagano le tasse. Questi signori nei loro appartamenti o cassette di sicurezza hanno centinaia di migliaia di euro a nero…….pensateci……

  • Tiziana scrive:

    On. Alfano,
    Alle prossime elezioni il PDL, con i suoi alleati, non supererà il 50%: impossibile. Il governo sarà formato, con tutta probabilità, da Bersani e Monti. La coabitazione di Casini con Vendola renderà impossibile governare. A quel punto alcuni dei partiti…pardon, opportunisti che si stanno alleando col PDL andranno a fare da stampella al governo (Follini, Casini, Fini e – anni fa – la coppia Bossi-Maroni sanno come si fa). Ovviamente, nel giro di un paio d’anni si dovrà tornare a votare. La storia si ripete ma nessuno impara mai!
    Io vorrei votare per il PDL, come ho sempre fatto. Purtroppo, saranno ancora gli alleati ad impedire a Berlusconi, o chi per lui, di fare ciò che viene ancora una volta promesso e che condivido, ma che non potrà mai essere realizzato, con dei parassiti per alleati.
    On. Alfano, tenga un profilo bassissimo, in modo tale da potersi presentare ‘pulito’ alle nuove elezioni, in opposizione a Renzi, che spero faccia la stessa cosa nel PD.
    A quel punto avremo due candidati giovani e in gamba (Lei sicuramente lo è) e ci saremo liberati del vecchiume e dei vecchi. Berlusconi mi perdoni, ma lui è vecchio, lo dice la sua carta d’identità e lo dice anche mia madre…che di anni ne ha 80!
    Morale: questa volta non so per chi votare e non so se andrò a votare. Vorrà dire che aspetterò la prossima tornata.

  • Fabio81 scrive:

    On. Alfano, io spero tanto che Lei vincerà assieme con il PDL e Silvio Berlusconi alle prossime elezioni.

  • Lino scrive:

    ON.LE ALFANO, egr.Segretario, in Veneto mai più Galan e donne o uomini da Questi segnalati; non possiamo e non dobbiamo dimenticare in ordine cronologico le sconfitte a Verona )Bolla sindaco di Galan) e Vicenza (Sartori sindaco di Galan) Hanno fatto il loro tempo e forse è bene che finalmente lavorino per il PDL ..finalmente!

  • CARMELO iANNì' scrive:

    Gent.mo Onle,
    siamo in pista e si vorrebbe cambiare il risultato che tutti gli “oracoli” moderni appaiano nefasti per cui mi permetto di sottoporLe una proposta che rivoluzionaria non è ma che potrebbe diventarla, ma a questo punto …!

    Mi permetto di sottoporre alla Sua attenzione una proposta che credo possa essere un impegno efficace per l’imminente campagna elettorale e per una base programmatica in caso di vittoria.
    Tale proposta nasce, tra l’altro, dall’insuccesso registrato dal Governo Monti che di fatto non è riuscito a realizzarla quando ne aveva l’opportunità.
    Ovviamente questa solleverà tanti mal di pancia ma – come l’abrogazione dell’IMU proposta dal Presidente, potrebbe egualmente costituire un asso nella manica da giocare con decisione e spregiudicata consapevolezza. Secondo me i tempi sono maturi e i cittadini darebbero una risposta positiva.

    Tanto premesso vediamo se riesco a darne una sintetica enunciazione che,in ogni caso sono disponibile ad approfondire e perfezionare
    .
    La revisione amministrativa territoriale delle Provincie, come sappiamo, è stata accolta con perplessità,veti e controveti, perchè maldestramente si è voluto mantenere l’attuale definizione territoriale intervenendo sostanzialmente con accorpamenti in parte apparsi anomali e che si sono prestati ad ogni forma di “campalismo” e alla esposizione di ogni tipo di eccezione.

    Secondo il mio parere, l’operazione dovrebbe nascere da un’esigenza primaria che è connessa con l’amministrazione del territorio e quindi dei cittadini che gravitano in quel territorio.Dai dati Istat sppiamo che la popolazione Italiana è di circa 60 milioni, per cui, escludendo circa 10 mln di abitanti residenti nelle grandi città che potrebbero ricadere in “AREE metropolitane”, i restanti 50mln potranno essere inseriti in altrettanti “50 ENTI Territoriali” il “più possibile omogenei” individuati ex novo , senza far riferimento alle vigenti confinazioni provinciali.

    Il Governo Tecnico non ci è riuscito, un impegno elettorale in tal senso , ove compatibile, costituirebbe una buona occasione per il programma futuro. So bene che l’iter per una simile proposta prevede una revisione costituzionale ma, se non ricordo male, la revisione costituzionale è prevista anche per le rappresentanze parlamentari; questa, quindi, potrebbe essere l’occasione per inserire questa in un unico pacchetto. Pacchetto in cui sarebbe auspicabile riportare tutte le regioni, magari con un accorpamento che ne riduca il numero(Es. Triveneto: F.V/G – Veneto e T.A/A , come Piemonte e Val D’A.ta, Abruzzo e Molise, Lucania e Campania , etc.) ridefinendo compiti e competenze con un unico Statuto Ordinario o Speciale che dir si voglia………!
    In quanto ai Comuni ( 8150 circa mal di pancia a go-go) questi, a cui noi tutti non sapremmo rinunciare, manterrebbero la loro identità con un semplice potere consultivo (alla stregua delle Circoscrizioni) con una gestione di non meno di cinque consiglieri e al massimo nove, eletti democraticamente e il cui Presidente è espressione della maggioranza eletta.

    Questa proposta apparentemente “rivoluzionaria” credo possa, al momento, placare l’ansia dei nosrti concittadini circa l’immobilismo della politica e superare i mascherati desideri di “poltrone” facili dei tanti “politici” di professione:

    Da qui in poi sarebbe poi più facile pensare alla gestione di Enti e consorzi vari comunali, provinciali o regionali, affidandone la Gestione a Responsabili Unici : Amministratori Delegati, Presidenti o Direttori Generali che dovrebbero rendere conto agli organi di controllo direttamente interessati:Regione o Enti Territoriali.

    Spero che la sintesi sia intellegibile e se interessanrte potrà approfondirsi, miglioorare e articolare per una presentazione adeguatamente consona.
    Grazie per l’attenzione Ianni.

  • Paulo Boccato scrive:

    Ma che cosa aspetano voi PARLAMENTARI di destra per porre fine all’uso politico della RAI (una TV publica) con scopi chiaramente definiti e militantemente allineata con la sinistra italiana ?!
    Hã ????
    Berlusconi , lo criticano tantissimi, ma é il proprietario onesto a causa dello loro lavoro proprio duna rette televisiva privatta.
    Quell tipo e quella squalificata di “Che tempo che fa” che infesta la Rai uttilizano come se fora proprio, particolare, al suo bel desiderio per fare delle prosetilismi politici anti-PDL e anti Berlusconi in ogni serata , un canale dalla TV publica !!! E tutto resta cosí, senza al meno una reprensione della comissione RAI in Camera ?
    INSUPORTABILE !
    Aspetatevi la campagna elettorale e vedrai che cosaa farano contro di noi e Berlusconi la signora “porcheriatizzeto” e suo ‘condutore’…

    Paulo Boccato, dal Brasile

  • lena scrive:

    il coraggio di silvio mi meraviglia. sarebbe stato anche assurdo ritirarsi visto che nel precedente governo è stato eletto dalla maggioranza degli italiani. avrei voluto vedere nelle primarie il peso dei tuoi sostenitori come anche della meloni ecc.
    Comunque avanti tutta che non è detto che la sinistra possa vincere le prossime elezioni, dipende ora da voi e dal vostro potere di essere convincenti con programmi pro-Italia e non pro-Merkel. con stima lena

  • Salvatore scrive:

    Egregio On. Alfano,
    Le premetto che non ho mai votato Forza Italia nè PDL. Per educazione, ho sempre nutrito stima e rispetto per tutte le persone che ho ritenuto che li meritassero, indipendentemente dall’appartenenza politica. Anche da siciliano, ho seguito il Suo percorso politico, con soddisfazione quando la Sua azione è stata improntata da vigore, progettualità e capacità. Purtroppo la storia degli ultimi decenni è colma di deputati nazionali siciliani che si sono contentati o non sono riusciti ad andare olre il ruolo di gregario o “yes man”. Nè l’una o l’altra condizione è il caso Suo. Proprio per questo Le scrivo per esprimerle il mio rammarico per aver Lei dovuto rinunciare (Violentemente) ad un programma al quale era stato ufficialmente chiamato a lavorare assieme ad altri per rinnovare la politica del centro destra (Ovviamente non mi riferisco solo alle primarie). In questi casi non vale l’obbedienza o il “rispetto” verso il fondatore di un movimento o verso chi ha avuto ruolo di leader che tra l’altro appena un mese or sono aveva pubblicamente ufficializzato la sua rinuncia. No, vale il riguardo verso la dignita personale, come rispetto che ognuno deve a se stesso e come rispetto che gli altri ci debbono per l’impegno e le capacità dimostrate, e come riguardo che si deve alle proprie idee per le quali si è lottato.
    Con stima.
    Salvatore Campo

  • Fausto Vedovelli scrive:

    Buonasera Segretario,
    sono un elettore del centrodestra da sempre. Ed ho votato sempre Forza Italia.
    Ora sono disorientato come tanti e indeciso se votare o no o addirittura votare per Grillo. Vedremo da cosa direte in campagna elettorale.
    Vorrei suggerire un argomento molto a cuore al ceto medio ed alla piccola e media impresa di cui faccio parte: CHE TIPO DI POSIZIONE AVETE DI FRONTE ALLO STRAPOTERE DELLE BANCHE? E’ POSSIBILE FARE QUALCOSA AFFINCHE’ VENGA SBLOCCATO IL CREDITO?
    MI CREDA IL PROBLEMA DELLA RIPRESA E’ TUTTO LI’. SE INIZIERETE A DIRE CHE FARETE DI TUTTO PER SBLOCCARE IL CREDITO A FAVORE DI FAMIGLIE E PICCOLA E MEDIA IMPRESA VINCERETE DI NUOVO. TOGLIERE I SOLDI A QUELLE BANCHE CHE HANNO LA LIQUIDITA’ DEPOSITATA PRESSO LA BCE.
    Grazie e saluti.
    Fausto Vedovelli

  • Nino Lena scrive:

    caro angelino,
    sono di patti, citta’ che tu conosci benissimo perche’ avevi un tuo caro zio che qua’ era molto conosciuto e che io ho’ frequentato. da sempre ho votato pdl e quando parlo con gli amici li ho sempre rassicurati dicendogli che tu sicuramente come tuo zio hai le palle. invece nella ultima vicenda berlusconi mi hai deluso e mi sento amareggiato. mettersi a 90′ gradi non sempre paga.
    sentivo di dirtelo anche perche’ se ce’ silvio non voto pdl.
    Nino Lena
    3771783426

  • Anna scrive:

    Egr. Dott. Alfano,
    Mi permetto di esprimere il mio disaccordo sulla possibilità che Berlusconi si ripresenti sulla scena politica e che si ricandidi nel PDL. Se la gente è delusa dalla politica è anche, e forse soprattutto, a causa sua. Lascia atterriti il fatto che lui non consideri neppure minimamente di essere una concausa del malcontento generale. Abbiamo bisogno di gente onesta e integra, che lavori per il bene della comunità, della res publica, e non dei propri interessi personali. Siamo stanchi di pagare i privilegi di pochi. Egr. Dott., si lasci alle spalle Berlisconi e cerchi collaboratori “puliti”. Con l’augurio che possa proporre un buon programma politico e presentarsi senza “lacci” alle primarie (che in molti chiediamo), un cordiale saluto,

    • marco scrive:

      Cara Anna accenta il mio modesto consiglio: CONTINUA A VOTARE A SINISTRA, COME HAI SEMPRE FATTO… A NOI NON INTESESSANO LE PERSONE “SPORCHE” COME TE.
      FORZA SILVIO!!!!

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