(DIRE) Roma, 7 lug. - "Abbiamo presentato un piano straordinario di smaltimento dell'arretrato civile, ricordando che oltre 5,6 milioni sono i procedimenti civili pendenti nel nostro Paese e che la vera emergenza e' l'accelerazione dei tempi del processo". Cosi' il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, spiega la sua presenza ai lavori della commissione Bilancio del Senato che sta esaminando la manovra economica e dove lo stesso ministro ha presentato un emendamento per accelerare i processi civili in modo da ottenere risparmi. "Se non si aggredisce l'arretrato civile- sottolinea il Guardasigilli- non si puo' ottenere l'effetto di accelerare i tempi dei processi. Questo arretrato pesa come uno zaino di piombo sulle spalle della giustizia. Il piano straordinario presentato rientra pienamente nella manovra perche' l'efficienza della giustizia civile e' un pezzo importante della competitivita' del sistema Paese". "Crediamo che la riforma del processo civile, che abbiamo gia' varato, l'avvio della mediazione come forma alternativa delle controversie- conclude Alfano- non siano sufficienti se oltre ad accelerare i tempi dei processi non si fa un piano per smaltire l'arretrato".