Oggi sono stato alla questura di Agrigento ed ho incontrato le donne e gli uomini della squadra mobile che hanno catturato a Marsiglia giuseppe falsone, il capo della mafia agrigentina. Nei loro occhi ho visto il coraggio e la determinazione di chi crede profondamente in ciò che fa. Ho visto chi non guarda n'è orario ne' busta paga per fare ciò in cui crede. Ho letto nei loro occhi l'orgoglio per il risultato raggiunto e la determinazione nell'andare avanti con nuovi obiettivi e nuovi latitanti. Sono stato orgoglioso per queste donne e questi uomini: da cittadino e da ministro!