CERNOBBIO (COMO), 5 SET - ''E' indispensabile abbreviare i tempi del processo'': il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, lo ha ribadito al Workshop Ambrosetti di Cernobbio il giorno dopo l'annuncio del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che il processo breve non fara' parte dei cinque punti inseriti nella mozione parlamentare. ''Questa legge - ha sottolineato - che deve valere per tutti i nostri concittadini e avrebbe avuto un effetto benefico sui processi, una legge per cui avevo gia' dato disponibilita' di risorse e' stata attribuita a Berlusconi come se fosse ad personam e allora lui giustamente ha detto di essere disinteressato da questo genere di norma''. Per questo ha chiesto che non sia inserita nella mozione. Alfano non ha detto se comunque la proposta andra' avanti ma ha solo sottolineato che ''e' una norma sacrosanta che ci e' richiesta dall'Unione Europea e in assenza della quale continueremo a pagare soldi ai nostri concittadini che si lamentano per la lentezza dei processi''. Il ministro ha ricordato che finora sono stati gia' pagati 250 milioni e che ''in Parlamento giacciono proposte di legge provenienti dalla sinistra a conferma che e' indispensabile abbreviare i tempi dei processi''.