| Attività internazionale |
Roma, 30 novembre 2009
Il Ministero della Giustizia ha reso noto oggi che due detenuti, BEN MABROUK Adel e NASRI Riadh Ben Mohamed, entrambi originari della Tunisia, sono stati trasferiti dal centro di detenzione di Guantanamo Bay e posti in stato di custodia cautelare a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Entrambi i detenuti sono oggetto di ordinanze di custodia cautelare delle autorità giudiziarie italiane e saranno processati in Italia.
I predetti trasferimenti sono stati eseguiti conformemente al Memorandum di Intesa siglato lo scorso settembre dal ministro della Giustizia italiano Angelino Alfano e dall’Attorney General Eric Holder per dare un seguito concreto all’impegno politico preso dal presidente del Consiglio Berlusconi con il Presidente Obama di collaborare con gli Stati Uniti nella chiusura del Centro di detenzione di Guantanamo.
Il positivo esito del trasferimento, effettuato nel rispetto della cornice normativa europea definita nel giugno scorso (*), suggella la stretta e positiva collaborazione sviluppatasi tra il governo degli Stati Uniti ed il governo italiano nel quadro del processo in corso di chiusura del Centro di Guantanamo disposto dal Presidente Obama con decreto presidenziale del 22 gennaio 2009.
(*) L’Unione Europea ha definito, nel giugno scorso, un’appropriata cornice di regole e principi in seno alla quale i singoli Stati membri possono adottare le loro decisioni nazionali rispetto all’accoglienza dei singoli ex detenuti di Guantanamo nel rispetto degli obblighi di Schengen ed in conformità dei rispettivi vincoli istituzionali e costituzionali. Si confrontino al riguardo le “Conclusioni del Consiglio dell’UE sulla chiusura del Centro di detenzione della Baia di Guantanamo” e la “Dichiarazione congiunta UE-USA” rispettivamente del 4 e del 15 giugno scorso.
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 07 Luglio 2010 15:09)