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CONFERENZA PAESI DEL CENTROAMERICA E MESSICO: ALFANO, ESPERIENZA ITALIANA COME MODELLO PER LA LOTTA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

Attività internazionale

Roma, 25 marzo 2010

Si e' svolta oggi, presso il Ministero degli Esteri, la Conferenza dei Ministri degli Interni e della Giustizia dei Paesi dell'America Centrale, del Messico e della Colombia, su Giustizia e Sicurezza. Durante la Conferenza, dedicata alla "Lotta alla criminalità organizzata: l'esperienza italiana", il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha sottolineato l'importanza di una stretta e sempre più salda cooperazione internazionale in materia di giustizia e di sicurezza. Dopo la proficua esperienza della Presidenza italiana G8 Giustizia e Affari Interni dello scorso anno, l'Italia ha la grande occasione di concentrarsi su una specifica area geografica - l' America Centrale, il Messico e la Colombia - assolutamente strategica, con la quale sussistono già una molteplicità di relazioni economiche, politiche, sociali e culturali.

Il Guardasigilli ha sottolineato l' importanza della crescita della cooperazione giudiziaria internazionale, da perseguire attraverso un ventaglio di strumenti tecnici quale gli Accordi generali di Cooperazione giudiziaria, i protocolli in materia di estradizione, ma anche tramite scambi di informazione e di cooperazione tra le forze dell'ordine.

Obiettivo principale, al di là degli strumenti adottati, e' il potenziamento di una governance condivisa che si basi sulle regole fondamentali dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti della persona.

In particolare, il ministro Alfano ha evidenziato la necessità di proseguire lungo la strada tracciata dai lavori del G8, consolidando quanto già avviato in ambito ONU e UE in merito al miglioramento delle garanzie del giusto processo e della trasparenza.

il Guardasigilli ha sottolineato l'importanza di contemperare l'utilizzo degli strumenti di cooperazione internazionale nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata con il rispetto dei diritti delle persone e ha ricordato il decimo anniversario dell'avvio dei negoziati della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata trasnazionale, la Convenzione di Palermo.

In questa prospettiva, occorre lavorare su tre fronti: la cooperazione in materia legislativa nell'ambito della quale la normativa italiana potrebbe essere oggetto di consulenza e di assistenza; la cooperazione in materia di formazione tramite corsi o eventi formativi indirizzati ai magistrati provenienti dai Paesi centroamericani e la cooperazione giudiziaria attraverso missioni di rappresentanti delle Procure italiane più esperte. Il ministro Alfano ha altresì illustrato il progetto di Memorandum, promosso dal Ministero della Giustizia, per incentivare la cooperazione regionale e definire gli ambiti più proficui di collaborazione giudiziaria e di sicurezza tra l'Italia e i partners centroamericani.

Il Guardasigilli ha espresso infine l'auspicio che il patrimonio importante di relazioni tra l'Italia, il Messico, la Colombia e i Paesi del Centro America possa essere irrobustito per creare un tessuto omogeneo ed efficace di cooperazione internazionale.




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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 07 Luglio 2010 15:08)

 

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