
Roma, 30 Marzo 2011
“Si tratta di una legge importante che traduce in concreto l’impegno prefissato: coniugare l’esigenza del bimbo di stare il più possibile con la madre, in un luogo adeguato che, pur non compromettendo il regime di sicurezza necessario, lo accolga in un ambiente familiare e sereno. L’ampliamento della fascia d’età dai tre ai sei anni risponde perfettamente a questa esigenza e rientra nel quadro di quelle misure alternative al carcere che, in casi ben definiti, possono contribuire al reinserimento graduale nella società civile”.
Lo afferma, in una nota, il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, commentando con soddisfazione il via libera definitivo dell’Aula del Senato alla legge che tutela il rapporto tra detenute madri e figli minori.