Roma, 15 Aprile 2011
“Sono soddisfatto della sentenza della Consulta che, dando torto al Csm, sostiene l’infondatezza della questione di legittimità sul potere di nomina, da parte del ministro della Giustizia, del membro di Eurojust. Infatti, l’organismo europeo Eurojust, impegnato sul fronte della lotta contro la criminalità e per il rilancio della cooperazione giudiziaria, e i membri nazionali che lo compongono non svolgono funzioni giurisdizionali”.
Lo afferma, in una nota, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, commentando la pronuncia della Corte Costituzionale che ha dichiarato non fondata la questione che era stata sollevata sulla legittimità costituzionale delle norme che attribuiscono al ministro della Giustizia il potere di nomina del rappresentante italiano nell’organismo europeo.