Roma, 27 Aprile 2011
Oggi alle ore 12, presso la Sala Livatino del Ministero della Giustizia, il ministro Angelino Alfano ha sottoscritto l’Accordo interregionale con le seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e con le province autonome di Trento e Bolzano. Alla firma del protocollo, oltre al Guardasigilli e agli assessori delle regioni coinvolte, era presente anche il capo del DAP Franco Ionta.
L’accordo mira alla realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento dei servizi per il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti ed è stato finanziato con i fondi sociali dell’Unione Europea per un totale di oltre 53 milioni di euro. Il protocollo siglato oggi è aperto a tutte le regioni che intendono partecipare concretamente all’iniziativa. La cabina di regia è formata da rappresentanti del DAP, delle regioni interessate e delle province autonome di Trento e Bolzano.
“Questo protocollo – afferma il ministro Alfano – rientra in un più ampio ventaglio di iniziative che puntano alla sensibile riduzione della recidiva. Tutto questo è possibile grazie alle opportunità lavorative offerte ai detenuti e all’acquisizione di specifiche abilità professionali attraverso dei percorsi di formazione”.
“Questo Accordo – conclude il Guardasigilli – coniuga le esigenze di sicurezza con quanto prevede l’art. 27 della Costituzione, in base al quale la pena deve tendere alla rieducazione e non deve essere contraria al senso di umanità”.