Home Comunicati Stampa Primo piano La risposta di Alfano

Seguimi su Facebook



La risposta di Alfano

Leggo con sgomento le dichiarazioni dell'On. Miccichè che evocano la tragedia dell'olocausto in relazione a vicende politiche interne insignificanti rispetto al sensibile tema da lui toccato e so di interpretare anche il pensiero e la sensibilità del Ministro Franco Frattini dicendo che le parole di Miccichè sono gravi in quanto concorrono a quella banalizzazione del male che occorre sempre, assolutamente, evitare.

Il biasimevole accostamento fatto dal sottosegretario mi spinge ad esprimere la mia solidarietà ad Israele ed alla  comunità ebraica italiana, ribadendo il dovere della memoria al quale, come individuo e come politico, mai intendo venir meno.


Ciò premesso e passando alle vicende siciliane, se Miccichè davvero crede in ciò che dice lo faccia senza bisogno di annunciare ogni giorno quel che poi non fa,e cioè quest'immaginifico partito del sud.

Lo faccia se non è un bluff o, peggio, un ricatto politico al Presidente Berlusconi ed al PDL nazionale.

Faccia un discorso serio ai parlamentari nazionali e regionali che fin qui hanno creduto in lui e dica loro la verità: "non sarete più candidati col PDL ed il nome del Presidente Berlusconi ma con un simbolo oggi ignoto, con  il nome del partito del sud e con la faccia mia, di Miccichè".

Va da sè che non sarà un nostro alleato poichè noi tutti siamo stati eletti con i voti di Silvio Berlusconi ed è assurdo immaginare di sottrargliene alcuni per restituirglieli e farsi ricompensare in proprio.

Se Miccichè non dice ai deputati ed ai senatori questa ovvia verità rischia di fare del male a parlamentari nazionali e regionali onesti e perbene che potrebbero essere trascinati nella sua corsa verso il nulla.

Per quanto mi riguarda mi impegnerò per interrompere questa telenovela che ha stancato tutti rischiando di fare  danno al PDL e a Berlusconi.


Mi impegnerò anche con tutti coloro i quali credono che il cammino politico di Berlusconi sia ancora lungo e pieno di successi, affinchè questo cammino sia posto al riparo dal ricatto politico di chi vuole usare i voti del Presidente Berlusconi contro il Presidente Berlusconi.

Auspico infine che tutti coloro i quali sono stati eletti in parlamento con il PDL di provenienza Forza Italia, si esprimano pubblicamente con la correttezza che ha distinto i parlamentari ex Alleanza Nazionale che hanno ripetutamente ribadito che, prescindendo dalle vicende del governo regionale, mai e poi mai aderiranno all'immaginifico partito del sud, rimanendo dentro il PDL.

Ci batteremo per il Sud, per la Sicilia e per i Siciliani come sempre, con il Presidente Berlusconi e dentro il PDL



Condividi la pagina sul tuo social network preferito
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Il mio libro
Condividi su Google+
Social
I miei canali