Droga: Alfano, comuni agrigentino liberati da 56 mercanti di morte
15 giugno 2010
“Da oggi in Sicilia ci sono 56 mercanti di morte in meno e, quel che più conta, un’intera organizzazione criminale dedita al traffico degli stupefacenti, con ramificazioni in Sicilia, Lombardia e Germania, è stata assicurata alla giustizia. Il mio plauso ai magistrati della procura della Repubblica di Agrigento, alla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Palermo, alla compagnia dei Carabinieri di Licata ed al reparto operativo di Agrigento che hanno portato a termine con successo questa brillante operazione fra Licata e i comuni dell’agrigentino”.
Lo afferma, in una nota, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, sottolineando, fra l’altro, come tra gli arrestati vi fossero anche 6 minori. Gli arrestati inoltre erano dediti alle estorsioni e al sistematico furto di acqua dal depuratore, poi rivenduta ad agricoltori della zona. Agli stessi agricoltori, inoltre, veniva esercitata minaccia volta a condizionare il voto in competizioni locali.