venerdì 25 giugno 2010
"Oggi è una giornata felice per l'Italia, per la Sicilia e per la provincia di Agrigento". Lo afferma il ministro della Giustizia Angelino Alfano commentando l'arresto di Giuseppe Falsone, uno dei trenta latitanti più pericolosi considerato il capo della mafia della provicnia di Agrigento.
"Falsone - ha continuato il guardasigilli - è uno dei boss più spietati della nostra terra e adesso è stato catturato. Si afferma, ancora una volta, il primato dello Stato nei confronti dei latitanti ovunque si noscondano anche qualora si nascondano in località straniere come in questo caso".
"Adesso lavoraimo alacrmente - conlude Alfano - alla cattura di Matteo Messina Danaro. Siamo fiduciosi che anche questo obiettivo dello Stato, delle forze dell'ordine e della magistratura possa essere centrato al più presto".