“L’antimafia dei fatti infligge un altro duro colpo alla camorra. Il lavoro dei magistrati e delle forze dell’ordine è ormai quotidianamente segnato da successi contro la criminalità organizzata”. Sono queste le prime parole del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, che si è congratulato al telefono il procuratore napoletano Giandomenico Lepore, in riferimento all’arresto del latitante Cesare Pagano, considerato il capo del clan degli ‘Scissionisti’.
“Quella intrapresa dallo Stato – continua il Guardasigilli – è’ una battaglia che non conosce precedenti contro tutte le mafie. Una battaglia concreta, con azioni di contrasto sinergiche e coordinate, portata avanti anche con il supporto di norme specifiche che sostengono l’operato investigativo della magistratura”.
“Un ringraziamento particolare – conclude Alfano – ai pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che hanno coordinato agli uomini della squadra mobile che hanno assicurato alla giustizia uno dei 30 più pericolosi latitanti in circolazione, del quale, non essendo stato mai arrestato, non possedevano nemmeno la foto segnaletica”.