
23 Settembre 2010
“Un giovane giornalista che, fuori dalle luci della ribalta, ha svolto con passione, coraggio e impegno il suo lavoro, offrendo un prezioso contributo per l’affermazione dei principi di legalità e giustizia”. Così il Guardasigilli Angelino Alfano ricorda l’efferato assassinio di Giancarlo Siani, cronista de Il Mattino, la cui vita è stata stroncata dalla camorra a soli 26 anni.
“Il coraggio di costruire percorsi di verità – prosegue il ministro – per far luce sulle dinamiche di infiltrazione di cui si fa forte il fenomeno criminale, ha fatto di Siani un simbolo di quel patrimonio di uomini valorosi che hanno segnato una svolta nel nostro Paese, lavorando per il risveglio della coscienza civile e per la diffusione della cultura della legalità”.
“L’esempio di Siani – conclude Alfano - è quanto mai attuale in un fronte che oggi vede impegnati tutti, ognuno nel rispetto del proprio ruolo, nella lotta al crimine organizzato”.