
26 ottobre 2010
"Si tratta di un altro gesto vile che qualifica chi lo ha compiuto nel nome di una degenerazione del dissenso che occorre fermare immediatamente". È quanto afferma il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, rivolgendo affettuosa solidarietà a Daniele Capezzone vittima di una vile aggressione.
"Il confronto politico - afferma il Guardasigilli - è un momento di alta democrazia e come tale non contempla la trasformazione dell'avversario in nemico da abbattere. Auspico che l'aggressore sia individuato presto e che riceva la giusta punizione".