23 Novembre 2010
Il Ministro della Giustizia Angelino Alfano esprime grandissima soddisfazione e compiacimento per l’approvazione, da parte del Senato, della riforma dell’ordinamento forense.
“Si tratta di un’importante riforma, attesa sia dall’avvocatura italiana che dai cittadini da lungo tempo - afferma il Guardasigilli - ed oggi siamo vicini più che mai alla sua approvazione definitiva, dopo più di cinquant’anni di tentativi infruttuosi. Il nuovo statuto dell’avvocatura è indispensabile per garantire la pienezza del diritto di difesa dei cittadini ed è un passo significativo per l’attuazione dei principi del giusto processo nel nostro ordinamento. Un intervento che anticipa molti dei contenuti della prossima riforma delle professioni perché assicura un’avvocatura più specializzata, più indipendente e più qualificata professionalmente, responsabilizzando al massimo l’ordine degli avvocati, che è chiamato ad essere garante, di fronte all’utenza, della serietà e della professionalità dei suoi iscritti. Viene garantito, inoltre, ai professionisti – continua il ministro Alfano - il diritto ad un compenso effettivamente proporzionato alla quantità e qualità del lavoro svolto ed in ogni caso sufficiente ad assicurare loro un’esistenza libera e dignitosa”.
Il Ministro Alfano ha condiviso tale soddisfazione con il presidente del Consiglio Nazionale Forense, prof. Guido Alpa, nel corso di una cordiale conversazione telefonica, sottolineando l’importanza dei contributi migliorativi del testo emersi nel corso del dibattito parlamentare e garantendo il proprio impegno perché si giunga il più celermente possibile al varo finale del provvedimento che ora affronterà l’ultimo passaggio alla Camera dei Deputati.