Roma, 6 marzo 2010
Lunga e affettuosa telefonata del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, all’on. Angela Napoli, componente della commissione Antimafia, contro la quale, secondo le rivelazioni di un pentito, i clan della piana di Gioia Tauro stavano organizzando un attentato.
Nel corso del colloquio telefonico, il Guardasigilli ha espresso all’on. Napoli forte vicinanza, solidarietà e tutta la sua stima per l’impegno svolto sul fronte di una lotta alla criminalità organizzata, portata avanti non a parole, ma con i fatti, con il lavoro di ogni giorno, con coscienza civile e grande dedizione. “Il percorso politico dell’on. Napoli – ha affermato il ministro Alfano – è stato e sarà sempre improntato su fermi principi di etica e di legalità, principi che, da oggi – ne sono certo -, riaffermerà con maggiore forza e determinazione nello svolgimento della sua intensa attività politica a servizio dei cittadini e in un territorio complesso che si affranca, giorno dopo giorno, dal pesante giogo della ‘ndrangheta e dalle sue efferate logiche di violenza”.

