CRISI: ALFANO, RICETTA RIGORE E AUSTERITA’ NON HA PORTATO RISULTATI
NECESSARIE POLITICHE CHE DETERMININO SVILUPPO ECONOMICO E CRESCITA
Roma, 24 giu. (Adnkronos) – ”Abbiamo sostenuto Monti pur potendo andare al voto a novembre. Il punto di fondo sta nei risultati che il governo consegue. Siamo fiduciosi e speranzosi che questo governo arrivi a compimento della legislatura perche’ ci arrivera’ avendo conseguito dei risultati. Invitiamo il governo ad essere molto determinato in Europa e a battersi per gli interessi degli italiani perche’ abbiamo spesso avuto la sensazione che, quando si e’ detto ‘ce lo dice l’Europa’, si intendesse non tutta l’Europa, che chiede un sacrificio agli italiani, ma la Francia e la Germania che chiedono sacrifici agli italiani e ad altri Paesi per il loro legittimo interesse”.
Lo afferma il segretario del Pdl Angelino Alfano a ‘L’intervista della domenica’, su Tgcom24, sottolineando: ”Noi diremo di no a questo modo di agire e, a quel punto, sentendoci dire ‘ce lo chiede l’Europa’, noi faremo i legittimi interessi dell’Italia e degli italiani e diremo di no anche all’Europa”.
”Il presidente Monti, che e’ munito del sostegno, del conforto e della forza di un Parlamento che, a larga maggioranza, gli ha chiesto di andare a rappresentare queste tesi in Europa, -prosegue il segretario Pdl- dovrebbe andarla a rappresentarle con la forza di chi ha dietro di se’ un Parlamento che gli chiede di battersi per una serie di obiettivi concreti. La morale della favola e’ che, la ricetta che fin qui e’ stata somministrata all’Europa e’ una ricetta che, fondandosi solo sull’austerita’ e sul rigore, non ha portato risultati. Quindi noi non chiediamo di abbandonare la severita’ del bilancio, l’austerita’ e il rigore, chiediamo di affiancare politiche che determinino sviluppo economico e crescita”.
‘‘Il punto centrale -conclude- e’ una scelta dei governanti dell’Europa che si convincano che cosi’ non si puo’ andare avanti. Perfino Obama se ne e’ accorto e chiama frequentemente la Merkel e Monti perche’ e’ preoccupato per le condizioni economiche in cui versa l’Europa. L’andamento negativo dell’economia europea determina dei riflessi negativi su quella americana e Obama ha paura che lui possa perdere le elezioni in America a causa delle cattive ricette di politica economica europee. Se se ne accorge Obama, come facciamo noi a non accorgercene e a non insistere perche’ si cambi rotta?”.

