Speciale elezione Alfano a segretario del Pdl

Alfano: Sono emozionato, in politica grazie a Berlusconi. Vidi presidente in tv, sentì una musica strordinaria - Roma, 1 lug. (TMNews) - "Io non credo sia un atto di debolezza confessare in pubblico un'emozione. E per questo vi dico che sono molto, molto, emozionato". Sono queste le prime parole pronunciate da Angelino Alfano appena nominato segretario nazionale del Pdl dal Consiglio nazionale.
"Questa mattina - ha raccontato - mio papà mi ha portato il fac simile, il santino della mia prima campagna elettorale, quella al consiglio provinciale di Agrigento nel '94. Era la primavera bellissima del '94 e io ero un ragazzo di 23 anni che aveva appena finito gli studi a Milano e si era ritrasferto per amore della sua terra in Sicilia. Vidi in tv un imprenditore che aveva il sole in tasca, sentì una musica straordinaria che emozionò milioni di italiani. Vedendo quell'uomo decisi unilateralmente di aderire a Forza Italia".
ALFANO, CREDO STESSE COSE '94, FINORA STRADA BELLA. SUD HA UN SUO DESTINO, NORD PORTA NOSTRO DESTINO IN EUROPA - (ANSA) - ROMA, 1 LUG - ''Nel '94 credevo'' ad alcuni principi ed idee di trasformazione dell'Italia. ''Ci credo ancora, con tutto me stesso''. Lo ha detto il neo-segretario del Pdl, Angelino Alfano, nel suo intervento al Consiglio Nazionale, subito dopo la sua elezione. Alfano ha iniziato rievocando i suoi inizi politici, perche' ''non si puo' neanche lontanamente costruire il futuro senza sapere da dove si e' iniziato e quanto sia stata bella la strada''.
''Vidi un imprenditore che aveva passione per la liberta' e tanta voglia di cambiare il Paese. Sentii una musica straordinaria e guardando Berlusconi a una tv decisi di aderire a Forza Italia'', ha raccontato Alfano. E ha reso un omaggio ai ''nostri migliori compagni di viaggio, uomini coraggiosi che avevano fondato An''. Un pensiero in particolare a Pinuccio Tatarella.
Quanto alle sue condizioni, il segretario del Pdl ha detto di credere ''nel biporalismo, nella democrazia e trasparenza, nella necessita' di riformare lo Stato, nel principio fondante della liberta' dall'oppressione fiscale''. ''Credevo e credo che il Sud potesse avere un destino - ha aggiunto - non del piagnisteo ne del venire a Roma col cappello in mano, ma che dovesse riscattarsi da solo. Credo che il Nord e il Sud debbano stare insieme sapendo che il Nord produttivo porta avanti il nostro destino in Europa''. (ANSA).
Alfano: Altri più di me avrebbero meritato stare mio posto. Credo in tutto quello in cui credevo 17 anni fa - Roma, 1 lug. (TMNews) - "Oggi che sono su questo podio, ho la consapevolezza che altri avrebbero meritato più di me di starci al posto mio. E se qualcuno diciassette anni fa mi avesse chiesto 'tu pensi di arrivare a quel podio', avrei risposto: 'non credo proprio'". Lo ha detto il neo segretario del Pdl Angelino Alfano, nel discorso di insediamento alla guida del partito nel corso del Cn del Pdl. "Se mi chiedete se credo ancora in ciò in cui credevo, dal bipolarismo ala riforma dello Stato, dalla libertà dall'oppressione fiscale al leader con il sole in tasca, la risposta è 'ci credo con tutto me stesso, con tutta la forza di cui dispongo'", ha aggiunto.
Alfano: Continueremo ad esserci, oggi è nuovo inizio. E ringrazia i tre coordinatori e Scajola e Matteoli - Roma, 1 lug. (TMNews) - Il Pdl continuerà ad esistere e l'elezione di Angelino Alfano a segretario politico è un nuovo inizio. Lo ha detto il ministro della Giustizia parlando dal palco del Consiglio nazionale del partito che lo ha 'incoronato' segretario.
"Questo è un nuovo inizio - ha detto - ma prima di dare una risposta chi chiede che tipo di partito vorrei che noi fossimo voglio ringraziare i tre coordinatori Verdini, Bondi e La Russa, li ringrazio di cuore". Quindi Alfano ha ringraziato Claudio Scajola e Altero Matteoli.
"A quelli che ritengono che il Cn non sia un organo legittimato e legittimante nessuna elezione - ha sottolineato Alfano -non sanno che qui ci sono circa 400 parlamentari della Repubblica, sindaci di città, di capoluogo, ci sono quelli che hanno i voti, qui sono rappresentati milioni di storie di cittadini che hanno votato per noi: a questo popolo vogliamo dare una certezza, che noi continueremo ad esserci, non perché ci siamo e ci saremo noi ma perché ci sono i nostri valori, valori che abbiamo inventato noi".
ALFANO "VORREI PARTITO CHE CI SIA ANCHE TRA 17-20 ANNI" - ROMA (ITALPRESS) - "Vorrei un partito che ci sia anche tra 17 anni e tra 20 anni, un partito dove un giovanotto tra i presenti in un tempo non troppo lontano possa diventare il nostro segretario. Vogliamo dare spazio a chi ha merito". Lo ha detto il neo segretario del Pdl, Angelino Alfano, durante il Consiglio Nazionale del partito.
"Non siamo un partito antico e vecchio - ha aggiunto -. Intendiamo continuare a raccogliere il soffio vitale della societa' e tradurlo in azione di governo". (ITALPRESS).
ALFANO, TUTTI CONVINTI CHE FAMIGLIA SIA UOMO E DONNA. SCUOLA PUBBLICA NO IN DISCUSSIONE MA SI'LIBERTA'DI SCEGLIERE- (ANSA) - ROMA, 1 LUG - ''Da noi ci sono laici e cattolici uomini coniugati e separati, ma tutti credono che il nucleo essenziale sia la famiglia composta da uomo e donna. Qui ci sono quelli che in Italia pensano che la persona venga prima dello Stato e ci sono quelli che sono per la liberta' di educazione per i figli, nessuno ha mai messo in dubbio la scuola pubblica, ma papa' e mamma hanno la liberta' di scegliere il modello educativo per i figli'. Lo afferma il segretario politico del Pdl Angelino Alfano al congresso nazionale del Pdl.(ANSA).
ALFANO, SIAMO STATI RIFORMATORI IN TEMPO DI CRISI. DIFENDEREMO CON TUTTE FORZE TENORE DI VITA DEGLI ITALIANI - (ANSA) - ROMA, 1 LUG - ''Abbiamo fatto esattamente tutto quello che volevamo fare? No, abbiamo fatto tutto il possibile, tutto quello che la crisi ci ha consentito di fare''. Lo ha detto il segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano, nel suo discorso al Consiglio nazionale.
''Siamo riusciti a essere riformatori in tempo di crisi'', ha rivendicato. ''Abbiamo chiesto agli italiani qualche sacrificio'' per fronteggiare la situazione economica internazionale, ma ''difenderemo con tutte le nostre forze - ha aggiunto - il tenore di vita degli italiani, il loro benessere''. (ANSA).
ALFANO "FATTO TUTTO? FATTO TUTTO QUELLO CHE CRISI CI HA CONSENTITO" - ROMA (ITALPRESS) - "Abbiamo fatto tutto? Abbiamo fatto tutto cio' che la crisi ci ha consentito di fare. Perche' siamo nel tempo delle formiche e non delle cicale". Lo ha detto il neo segretario del Pdl, Angelino Alfano, durante il Consiglio Nazionale del partito.
ALFANO, RIMETTERE AL CENTRO POLITICA PER LA CASA - (ANSA) - ROMA, 1 LUG - ''Rimettere al centro la casa, che e' un motore delle politiche demografiche e familiari essenziali per lo stato del nostro paese''. E' una delle priorita' indicate dal segretario Angelino Alfano, nel suo primo discorso davanti alla platea del Consiglio nazionale del partito. Alfano si e' soffermato in particolare su chi vive in una condizione di ''precariato'', che tra le altre cose ha come conseguenza il fatto che ''non si ha diritto al mutuo''. (ANSA).
FISCO: ALFANO "SIAMO PER LOTTA A EVASIONE, NO A 'FURBETTI" - ROMA (ITALPRESS) - "Noi siamo per la lotta all'evasione fiscale. Senza angherie. Per fare si' che ciascuno paghi il giusto ed evitando che i furbetti non paghino facendo pagare il conto alle persone oneste". Lo ha detto il neo segretario del Pdl, Angelino Alfano, durante il Consiglio Nazionale del partito. (ITALPRESS).
PD. ALFANO: È PRIGIONIERO DI RADICALISMI, NON HA VALORI - (DIRE) Roma, 1 lug. - La sinistra "ha governato 8 anni come noi, ma loro non hanno fatto le riforme ne' dato stabilita' al paese". Il segretario politico del Pdl, Angelino Alfano, al consiglio nazionale, spiega: "La sinistra e' prigioniera di tre radicalismi, etico sociale e giudiziario. Tengono sotto scacco il Pd e gli impediscono di diventare un vero partito riformatore".
E scherza: "Loro hanno un indice di volatilita' dei leader come i titoli della borsa asiatica". E poi "le loro coalizioni. Ne vogliamo parlare? Veltroni c'aveva provato a eliminare quel caravanserraglio. Asinelli, querce, ulivi... hanno scelto animali e piante al posto dei valori. ".
E conclude: "Loro si riconoscono solo nella costituzione perche' come escono da quel recinto litigano. Non hanno valori di riferimento. Loro hanno la Costituzione, bene, anche noi ci riconosciamo nella Costituzione, ma noi abbiamo anche i valori, la sinistra no".
ALFANO, VINCEREMO SE CI RIPRENDIAMO VOTO MODERATI - (ANSA) - ROMA, 1 LUG - ''La nostra e' una sfida importante: riportare a votarci il popolo dei moderati italiani, che non se ne e' andato a sinistra, e' li' in attesa che noi diamo loro nuove buone ragioni per votarci''. Lo ha detto il neosegretario del Pdl Angelino Alfano aggiungendo. ''due anni sono tanti, ma dovremo chiedere quel voto con orgoglio vincendo i pregiudizi, consapevoli delle nostre ragioni e dei loro torti, nel solco del Ppe. Se lo faremo rivinceremo le elezioni''.(ANSA).
ALFANO "ANDREMO DA ITALIANI PER CHIEDERE VOTI E VINCEREMO"- ROMA (ITALPRESS) - "Il popolo dei moderati e' pronto a votare per noi se noi sapremo dargli un buono motivo per votare per noi. E due anni sono tanti. Dovremo andare a chiedere il voto agli italiani con il nostro orgoglio: se lo faremo ci tocchera' ancora una volta di governare il nostro paese". Lo ha detto il neo segretario del Pdl, Angelino Alfano, durante il Consiglio Nazionale del partito. (ITALPRESS).
ALFANO, BERLUSCONI? NON C'E' BISOGNO LASCITI NE' EREDITA' - (AGI) - Roma, 1 lug. - "Noi non abbiamo bisogno ne' di lasciti ne' di eredita'. Abbiamo bisogno della voglia di sorridere e di vincere di Silvio Berlusconi". E' quanto afferma Angelino Alfano durante il Consiglio Nazionale del Pdl, richiamandosi a una frase del leader Pdl a proposito del proprio 'lascito ideale' per il futuro al partito che ha fondato. (AGI)
ALFANO, COSTITUENTE POPOLARE PER COSTRUIRE AREA MODERATI - (AGI) - Roma, 1 lug. - "Una grande costituente Popolare, per costruire una grande area moderata alternativa alla sinistra, che tenga insieme tutti coloro i quali credono in questo progetto". Questa la proposta del neosegretario Pdl, Angelino Alfano.
"Questa proposta - ha aggiunto - scatenera' interviste agli esponenti centristi. Ma noi non attendiamo risposte oggi pomeriggio o domani mattina, perche' questo non e' un telequiz: non abbiamo fretta di avere una risposta. Abbiamo i voti in Parlamento anche senza di loro. Il nostro - ha concluso - e' un processo costitutivo serio". (AGI)
ALFANO, LAVOREREMO TUTTI INSIEME. NON POSSO FARE DA SOLO - (AGI) - Roma, 1 lug. - Angelino Alfano chiama tutti i maggiorenti del partito, tutte le anime, a lavorare insieme, perche' "non posso fare tutto da solo". Quindi, per il nuovo inizio del Pdl "dobbiamo lavorare tutti insieme, anche perche' non sono un megalomane".
Ecco perche' "voglio creare una squadra, gruppi di lavoro". (AGI)
ALFANO, SERVONO REGOLE E SANZIONI, NO A LISTE COCA COLA - (ASCA) - Roma, 1 lug - ''Dobbiamo introdurre un meccanismo semplice: servono regole e sanzioni. Non e' possibile che se uno non e' d'accordo, fa la lista Coca Cola. Se vuoi fare la liste Coca Cola vediamo quanti voti prende senza il Pdl''. Lo afferma il neo segretario del Pdl Angelino Alfano al Consiglio nazionale del partito.
ALFANO, NON SI ADERISCE PER FARE GARA INTERNA - (AGI) - Roma, 1 lug. - Il Pdl di Angelino Alfano sara' "un partito in cui tutti possono partecipare". Ma sia ben chiaro, avverte il neosegretario, "non si aderisce al Pdl per fare una gara interna, ma si aderisce al manifesto dei valori". (AGI)
ALFANO, PREMIER PERSEGUITATO GIUDICI, NON TUTTI LO SONO - (ANSA) - ROMA, 1 LUG - ''Noi dobbiamo lavorare per il partito degli onesti. Presidente lei e' stato un perseguitato dalla giustizia perche' nell'94 lei aveva 58 anni e non e' possibile che fino ad allora non era successo niente e poi quando e' entrato in politica le e' successo di tutto con riferimento al passato. Lei e' un perseguitato, ma ho l'onesta di dire che non tutti lo sono''. Lo afferma il segretario del Pdl Angelino Alfano nel corso del suo intervento al Cn del Pdl. (ANSA).
ALFANO, VOGLIO PARTITO A BASSO COSTO, VINCA CHI HA CON SE' GENTE NON SOLDI - Roma, 1 lug. (Adnkronos) - Basta con un partito abituato al fatto di essere sostenuto direttamente dal suo leader Silvio Berlusconi: "Questo ha favorito una sorta di profilassi", dice il segretario Angelino Alfano al Consiglio nazionale del Pdl, evitando meccanismi perversi di finanziamento.
Pero' Alfano avverte che il 'suo' Pdl non sara' "il partito delle tessere, per conquistare le quali si spendono milioni di euro". "Sara' un partito -ha detto- che si costruisce con dosi massicce di partecipazione popolare, a basso costo, quasi gratis, in modo che vinca chi ha la gente dalla sua parte e non i soldi".
ALFANO, NON E' PIU' PARTITO DEL 70-30, SIAMO AL 100% - (ANSA) - ROMA, 1 LUG - ''Ringrazio il presidente per aver detto che l'elezione di un segretario significa che non c'e' piu' il 70-30, c'e' un Pdl al cento per cento''. Lo dice Angelino Alfano, neo segretario del Pdl, aggiungendo ''dentro il Pdl ci sono tutti coloro che tre anni fa fecero la scelta di confluirvi''.(ANSA).
ALFANO "PRIMARIE PER VINCERE ELEZIONI, ALTRIMENTI COME VELTRONI" - ROMA (ITALPRESS) - "Le primarie non sono il fine. Ma il mezzo per vincere le elezioni. Altrimenti finiamo come Veltroni...che vinse le primarie e perse le politiche". Lo ha detto il neo segretario del Pdl, Angelino Alfano, durante il Consiglio Nazionale del partito. (ITALPRESS).
ALFANO, NON BASTA ESSERE GIOVANI PER ESSERE MIGLIORI - (ANSA) - ROMA, 1 LUG - Punta molto sulla selezione per merito di una nuova classe dirigente, il neo segretario del Pdl Angelino Alfano. Ma al Consiglio Nazionale all'Auditorium della Conciliazione spiega la sua visione: ''Avviano la terza selezione di una nuova classe dirigente, anche se non e' sufficiente essere giovani per essere migliori, ci sono giovani con vecchie abitudini che non meritano di entrare in pista e meno giovani che non meritano di uscirne''. (ANSA).
ALFANO, RESTITUIRO' AL PARTITO CIO' CHE MI HA DATO - (ANSA) - ROMA, 1 LUG - ''Intendo restituire al mio partito gli onori, le gioie, le soddisfazioni che mi ha dato. Anche quando fui nominato ministro nel 2008 pensai che altri uomini e donne migliori di me lo avrebbero meritato. Ora varco il portone del ministero di Grazia e Giustizia con la stessa serenita' con la quale vi entrai, grato per cio' che mi e' stato dato e convinto di aver ben servito le istituzioni ed il partito''. Cosi' Angelino Alfano ha concluso il suo intervento da segretario, prima di sedersi accanto a Silvio Berlusconi che lo ha accarezzato sorridendogli. (ANSA).