12 maggio 2010
“Il sequestro dei beni per 20 milioni di euro, eseguito dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria e dallo Scico di Roma su ordine della procura distrettuale antimafia, è l’ennesima dimostrazione della validità delle norme varate dal Governo per la lotta alla criminalità organizzata”. Questo il commento del ministro della Giustizia Angelino Alfano a seguito all’operazione contro la cosca Alvaro di Sinopoli.
“Questa è la strada giusta – continua il Guardasigilli – per potenziare le azioni di contrasto alla criminalità organizzata; infatti, attraverso la confisca e il riutilizzo dei beni accumulati illecitamente dalle cosche mafiose, si toglie loro la possibilità di usufruirne per finanziare le attività malavitose”.
“Il mio plauso – conclude Alfano – va agli uomini della magistratura e delle forze dell’ordine, abilmente coordinate dal procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone, che ogni giorno applicano in concreto le norme antimafia varate dal Governo, indebolendo e destabilizzando le reti delle organizzazioni criminali sul nostro territorio”.

