Dopo la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2010, Angelino Alfano, dalle colonne del Corriere della Sera, plaude alle “relazioni di grande modernità” del primo presidente della Corte di Cassazione Vincenzo Carbone e del procuratore generale Vitaliano Esposito.
“Dialogare è possibile”, sottolinea il guardasigilli, ma senza i pregiudizi che ispirano “il giudizio della sinistra e di una certa parte della magistratura”.
L’intervista è firmata da M. Antonietta Calabrò.

